Quando alla scuola pensano i privati: ecco il primo project financing per lavori di edilizia

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(MeridianaNotizie9 Roma, 5 settembre 2017 – Facciate ristrutturate in cambio di cartelloni pubblicitari sui ponteggi esterni. Il I municipio, per due scuole del territorio, guarda al project financing. Una formula talvolta proficua quella che mette insieme pubblico e privato, specie quando in ballo abbiamo il diritto allo studio in ambiente salubri e sicuri. E le casse del Campidoglio non bastano. Così l’amministrazione dem di via della Greca si prepara a utilizzarlo per la primaria Alberto Cadlolo di via della Rondinella, nel rione Ponte, e la media Viscontino di via IV Novembre. “Siamo ancora in fase di confronto e di valutazione” spiega l’assessore alla Scuola del parlamentino, Giovanni Figà Talamanca. La ditta che effettuerà i lavori (ancora è da stabilire l’importo necessario per l’esecuzione di quello che sarà il progetto definitivo redatto dal municipio) verrà individuata tramite un bando pubblico che seguirà a una Conferenza dei Servizi. “In pratica i lavori si pagano da soli” chiarisce ancora l’assessore. Un’operazione innovativa quanto necessaria, date le risorse sempre esigue quando si parla di restyling per gli edifici scolastici. Al momento nel municipio sono aperti quattro grossi cantieri per lavori strutturali, con fondi regionali di due milioni e mezzo di euro. Interessano la scuola primaria Giacomo Leopardi al Trionfale, la Gianturco di via Palombella, l’Elsa Morante di via Volta e l’Umberto I di via Boezio. Ma ad aspettare fondi per interventi che riguardano la stabilità strutturale ci sono in lista la Vittorino da Feltre, la Regina Margherita, la Regina Elena. “Abbiamo avviato da tempo la progettazione per interventi di consolidamento, ma i progetti sono rimasti nel cassetto. Non ci sono le coperture economiche”. In capo al municipio sono invece le manutenzioni ordinaria e straordinaria, nonché gli interventi di adeguamento dei sistemi anti incendio, coperti con il pacchetto di fondi (tre milioni di euro a municipio) stanziati dall’ex commissario Paolo Tronca: 16 scuole con progetti tra i 100mila e i 500mila euro. Il minimo indispensabile. “Per effettuare interventi completi e su tutte le scuole che ne hanno bisogno – è l’amara constatazione – ne servirebbero almeno il doppio”. Per non parlare di tutto ciò che riguarda la cura del verde scolastico. “Da quando la competenza è in capo ai municipi i fondi a disposizione sono sensibilmente diminuiti” spiega ancora Figà Talamanca. “Con i 20mila euro attuali (prima l’appalto era centralizzato e per il I municipio ne avevamo150mila) non possiamo che occuparci del verde orizzontale. e non dei circa 400 alberi presenti nelle nostre scuole. Abbiamo chiesto un intervento al dipartimento Ambiente”. Ma ancora si aspettano risposte.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

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