Cammini di Francesco, Nevola: al lavoro per il riconoscimento di itinerario europeo

0

 

CAMMINI DI FRANCESCO,NEVOLA: AL LAVORO PER IL RICONOSCIMENTO DI ITINERARIO EUROPEO

 

L’associazione Nazionale i Cammini di Francesco, ha inteso promuovere assieme al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, per sabato 21 ottobre presso il castello di Poppi un momento di incontro tra tutte le istituzioni territoriali e religiose a vario titolo coinvolte nel processo finalizzato all’ottenimento per i cammini di Francesco del riconoscimento di itinerario Europeo. In tale ambito la presentazione da parte dell’Unione dei Frati Minori (UFME) al VII forum degli itinerari culturali indetto dal Consiglio d’Europa del progetto “gli itinerari del sapere e i cammini di Francesco” rappresenta un basilare elemento di svolta per il raggiungimento dell’importante traguardo.Il progetto di grandissima levatura storica e sociale, ha l’obbiettivo di far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni, l’importanza dei valori culturali e spirituali sviluppatisi attorno alle principali università europee come Bologna, Parigi, Roma, Salamanca, Oxford e Cracovia. L’iniziativa, si inserisce nel solco delle attività che l’associazione “I Cammini di Francesco” sta da anni portando avanti affinché tutti i rappresentati dei “territori” delle quattro regioni interessate, possano concorrere alla realizzazione del progetto, ogn’uno per le proprie competenze e peculiarità ma in modo coordinato ed armonico.
D’altra parte anche la ineludibile necessita di salvaguardare e valorizzare la stretta correlazione tra spiritualità, natura, storia e cultura che nei secoli ha plasmato la vita delle popolazioni dell’Italia che si snoda sulla parte centrale della dorsale appenninica, rappresenta un qualificante obbiettivo che si integra in maniera naturale con il più ampio e ambizioso progetto europeo degli “itinerari del sapere e i cammini di Francesco”.Per questo, L’associazione Nazionale i Cammini di Francesco, dopo aver sottoscritto delle scorse settimane l’importante protocollo d’intesa con l’Unione dei Frati Minori (UFME) per la presentazione del progetto in Europa, ha inteso coinvolgere tutti coloro che vorranno concorrere alla realizzazione dei necessari interventi strutturali che possano permettere la piena, armonica e consapevole fruizione dell’intero patrimonio esistente nel pieno rispetto della storia e della tradizione dei territori interessati.
Il convegno di Poppi vedrà quindi un quanto mai composito e qualificato il parterre di personalità della cultura e della politica che avrà quali padroni di casa, Luca Santini, presidente del parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna – che fornirà un suo contributo alla luce delle esperienze acquisite durante il mandato al vertice dell’area protetta – e Carlo Toni, sindaco di Poppi.Sono attese – a fianco delle rappresentanze del Parlamento europeo (David Sassoli, vice presidente dell’Assemblea), del Governo (Riccardo Nencini, vice ministro alle Infrastrutture e trasporti) delle Regioni Toscana (la vicepresidente del consiglio regionale Lucia De Robertis), Umbria (la presidente del Consiglio regionale dell’Umbria, Donatella Porzi), Emilia Romagna (rappresentata dalla presidente di Apt Emilia Romagna servizi, Liviana Zanetti) e Lazio, personalità di spicco della riflessione teologica come Mons. Agostino Marchetto, considerato da Papa Francesco “il più grande ermeneuta del Concilio Vaticano II”, il vescovo di Arezzo Mons. Riccardo Fontana, Jean Pierre Martinetti, fondatore de “la Citè europeenne de la Culture et du tourisme durable”, Fabrizio Nevola, segretario generale dell’associazione “i Cammini di Francesco”, e Giovanni Tricca, presidente dei “cammini” della Toscana.

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.