Pratiche ambientali e rigenerazione urbana, Urbact premia Roma Capitale

0

(MeridianaNotizie) Roma, 30 novembre 2017 – Roma Capitale, presente all’Urbact City Festival di Tallinn, è stata premiata per le strategie di rigenerazione urbana e le buone pratiche ambientali realizzate nell’ambito del Programma “Urbact”, promosso dalla Cooperazione territoriale europea per uno sviluppo urbano sostenibile e integrato. Già premiata per il “Progetto Sidigmed – Orti Urbani”, la Capitale potrà concorrere, insieme ad altre 96 città europee su un totale di circa 500 metropoli, all’assegnazione di un ulteriore finanziamento per trasferire le proprie strategie di rigenerazione urbana in altri contesti socio-geografici (good practice city), e per accogliere a sua volta quelle ideate all’estero (transfert city). Una messa a sistema di buone pratiche ambientali e percorsi di riqualificazione integrata, finalizzata a favorire il rilancio di centri e periferie urbane attraverso modelli partecipativi di confronto fra cittadini e istituzioni, inclusione sociale, lotta ai cambiamenti climatici e sviluppo del territorio. In questa seconda call di Urbact, Roma è chiamata a condividere i progetti vincenti sviluppati durante il triennio 2014-2016 nei Municipi II, IV e IX: spazi verdi ricavati su terreni incolti confiscati alla mafia, in cui soggetti fragili, associazioni e semplici cittadini gestiscono insieme pratiche ortali. Difesa ecologica, valorizzazione territoriale e utilizzo dei beni comuni diventano, in tal modo, elementi di resilienza e aggregazione sociale, a tutto vantaggio dell’identità comunitaria urbana. “La partecipazione al Programma Urbact – dichiara Adriano Meloni, assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale – è un’ottima vetrina per la promozione di Roma Capitale in qualità di “resilient urban agriculture city”. Le nostre buone pratiche ambientali e di innovazione urbana hanno riscosso molto successo, tanto da suscitare l’interesse di città come Riga, La Coruña e Torun, che vorrebbero replicare i nostri modelli di orti urbani. Preferenze, queste, che inaugurano un percorso stimolante di condivisione e confronto, consentendoci di recepire a nostra volta progetti sviluppati altrove e che potrebbero trovare da noi un’ottima applicabilità”. “Nell’ambito delle proposte formative finalizzate a integrare l’attività didattica delle scuole di Roma – afferma Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale – è stato inserito un progetto educativo innovativo dedicato alle scuole della città: “1000 orti per 1000 giardini”. L’obiettivo è rilanciare la salvaguardia della biodiversità e progetti di convivenza con la natura e tra le persone, per un futuro sostenibile e a misura di ambiente. Insieme alle associazioni stiamo lavorando anche sul nuovo regolamento degli orti urbani della città di Roma, uno strumento utile per la valorizzazione e la promozione dell’orticultura e dell’agricoltura urbana”. Il finanziamento dura 24 mesi e prevede due fasi: una prima tranche di 80.000 euro per lo studio di trasferibilità dei progetti in altre città, e una seconda di 520.000 euro per le effettive azioni di trasferimento della buona pratica.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

Print Friendly, PDF & Email
Share.

Comments are closed.