Roma, simulavano incidenti stradali per derubare delle donne anziane

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(MeridianaNotizie) Roma, 26 dicembre 2017 – Tra luglio e agosto scorso, erano diventati l’incubo delle signore anziane del quartiere Tor Bella Monaca. Una serie di furti messi in atto senza scrupoli sempre con lo stesso modus operandi: simulare un piccolo incidente stradale e derubare le ignare vittime designate, sempre signore anziane sole. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma – Sezione GIP, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato i due impostori, marito e moglie, con le accuse di furto aggravato in concorso, ricettazione e utilizzo fraudolento di carte di credito. Si tratta di un 48enne romano, nel frattempo già detenuto in carcere a Regina Coeli, dove sta scontando una precedente condanna, e una 42enne romana, già sottoposta agli arresti domiciliari per altri reati. I Carabinieri sono riusciti a dare un volto ai malviventi grazie ad una lunga attività d’indagine, avviata dopo le denunce delle diverse vittime. I due, dopo aver individuato le donne da derubare a bordo di autovetture in transito, le fermavano simulando un piccolo tamponamento con la loro auto e mentre la donna le distraeva, il marito “sfilava” dal veicolo i loro effetti personali, borse, portafogli, smartphone e oggetti vari. In diverse occasioni, la coppia è riuscita a recuperare, dalle borse rubate, sia le carte di credito che i codici PIN annotati negli appunti delle vittime e a prelevare da sportelli bancomat denaro contante, spesso parte della loro minima pensione sociale. I Carabinieri, acquisite le informazioni e le descrizioni dei malviventi e dopo aver visionato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza poste lungo le vie dove avvenivano i furti e nei pressi degli sportelli bancomat dove eseguivano i prelievi, sono riusciti a risalire all’auto della coppia. Le vittime hanno già riconosciuto marito e moglie in fase di individuazione fotografica. Gli arrestati si trovano ora entrambi in carcere a Regina Coeli.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)