Embraco, Manconi (Ass. Nobilita): “Necessario intervento Ue per limitare delocalizzazione”

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Foto LaPresse/Giordan Ambrico 11/01/2018, Torino (Italia) Cronaca Embraco blocca paese e strada principale Nella foto: Lavoratori Embraco Photo LaPresse/Giordan Ambrico Embraco blocks to country and main road January 11, 2018 , Torino( (Italy) In the pic: Embraco workers

(MeridianaNotizie) Roma, 20 febbraio 2018 – Lo scenario economico-politico italiano di questi giorni è caratterizzato dalla vicenda Embraco, l’azienda brasiliana del gruppo Whirlpool che ha deciso di licenziare 500 persone che lavoravano nello stabilimento di Riva di Chieri (Torino) e di trasferire la produzione di compressori per frigoriferi in Slovacchia.

Il presidente dell’Associazione Nobilita, Gabriele Manconi, ha espresso la sua opinione al riguardo: “Dopo anni di imponenti sforzi e concessioni di denaro pubblico un’altra multinazionale chiude i battenti in Italia e trasferisce la produzione in Slovacchia, dove i costi della manodopera sono molto più bassi rispetto all’Italia. La vicenda Embraco – ha continuato Manconi – è l’ennesima dimostrazione che per l’economia italiana è impossibile resistere alla concorrenza spesso sleale dei Paesi in via di sviluppo, che addirittura si avvalgono di fondi strutturali europei. Ora come non mai è necessario un intervento della Ue per porre un limite alla delocalizzazione in Paesi facenti parte dell’Unione stessa”.

L’Associazione Nobilita si pone l’obiettivo di mettere in campo idee che possano creare occupazione e di avviare iniziative che avvicinino le aziende ai lavoratori cercando soluzioni concrete allo sviluppo di nuovi posti di lavoro.