Angelilli(FI): la mia sfida? Cambiare la Regione Lazio

0
17

(MeridianaNotizie), Roma 21 febbraio 2018- Per Roberta Angelilli la politica è una questione che parte dal territorio, dalle necessità dei cittadini che lo abitano. Questo ha sempre contraddistinto la vita di una donna impegnata, fin da giovanissima, in un percorso che l’ha vista sempre in prima linea, a metterci le energie e, soprattutto, la faccia.

Ma chi è Roberta  Angelilli?

53 anni, romana, mamma, candidata indipendente nella lista di Forza Italia quale consigliere della Regione Lazio, è laureata in Scienze politiche ed esperta di diritto europeo ed amministrativo. Dopo una lunga militanza nei nuclei studenteschi di Roma, nel 1994 viene eletta per la prima volta al Parlamento europeo. Componente della Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni, della Commissione per i Diritti della Donna e l’Uguaglianza di Genere e della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, resta in carica a Bruxelles fino al 2014, ricoprendo anche il ruolo di Vicepresidente del Parlamento. E’ inoltre volontaria della Croce Rossa Italiana, fondatrice ed attivista dell’Associazione ambientalista “Fare Verde” e dell’organizzazione di volontariato internazionale “Movimento Comunità”.

Roberta Angelilli è sinonimo di tante battaglie…

Iniziamo con la battaglia per la chiusura di Cupinoro, una delle discariche più fuorilegge d’Europa. “Non ci siamo rassegnati e dopo anni di lotte al fianco dei cittadini e dei territori della zona Bracciano/Ladispoli/Cerveteri, l’abbiamo fatta chiudere. E dopo non ci siamo fermati! Passo dopo passo stiamo chiudendo ogni ipotesi di costruire ecomostri in zone protette. Ora vigiliamo per risanare completamente la zona. Hanno vinto i cittadini!”, dichiara Roberta Angelilli.

Il suo posto è accanto ai cittadini, alle famiglie e alle imprese. E’ al fianco di imprese balneari e degli operatori del commercio su aree pubbliche contro la direttiva Bolkestein allo scopo di tutelare sia le aziende coinvolte che i lavoratori impegnati in questi settori.

Nel 2016 è tra i promotori della campagna per il “no” al referendum costituzionale di Renzi (Comitato Civici e Riformatori per il No). “Abbiamo manifestato a Montecitorio con centinaia di persone contro chi, dai palazzi del potere, avrebbe voluto calpestare la sovranità popolare. Alla fine, anche questa battaglia l’abbiamo vinta noi!”

Oggi, dopo tante battaglie, tutte rigorosamente vinte, Roberta Angelilli non ha alcuna voglia di fermarsi e accetta una nuova sfida, quella di cambiare la Regione Lazio; ricordandoci che, infondo, solo chi combatte e continua a farlo con caparbietà può sperare di cambiare in meglio le cose.