Regionali, Quarzo( FDI): la sanità metta al centro le persone

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Tra i candidati di punta di Fratelli d’Italia alle regionali del Lazio in programma il 4 marzo c’è Giovanni Quarzo. Avvocato, per 10 anni consigliere dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, Quarzo è candidato con il partito di Giorgia Meloni a sostegno di Stefano Parisi.

D)Quarzo, come sta andando la campagna elettorale? Si può vincere?

  1. R) Stefano Parisi è un candidato eccellente, è un uomo del fare ed è l’unica opportunità per far ripartire una Regione Lazio paralizzata dall’immobilismo di Zingaretti. Stiamo recuperando consensi ogni giorno, è sufficiente girare a Roma e nella provincia di Roma, come sto facendo ogni giorno, per rendersene conto.

 

  1. D) Che cosa pensa della attuale situazione politica in generale e del centrodestra in particolare?

 

  1. R) Credo che nei periodi di grande crisi economica quale è quello che stiamo vivendo servono politiche Keynesiane, recupero degli strumenti per attuare una politica economica nell’interesse del paese. E’sufficiente guardare come gli Stati Uniti, il paese più liberale del mondo, sono usciti dalle ultime due grandi crisi economiche, quella del 1929 e quella del 2008: politiche Keynesiane ed intervento dello Stato a sostegno dell’occupazione. Lo stato dovrebbe tornare ad essere imprenditore riavviando così una economia stagnante per il difetto di domanda di beni e servizi. E’necessario avviare grandi progetti infrastrutturali, penso al piano casa di Fanfani che ebbe il pregio di innescare il boom economico degli anni 60’.

La politica dell’austerità sta strangolando il nostro paese, le imprese chiudono, i poveri aumentano, la classe media è in crisi. Solo Giorgia Meloni ha il coraggio di parlare della necessità di recuperare la nostra sovranità, ritrovare il nostro orgoglio nazionale e soprattutto difendere i popoli invece che dei mercati finanziari.

Dire che l’immigrazione va limitata poi non è da pericolosi estremisti ma semplice buonsenso, visto l’altissimo livello di disoccupazione creato dalla crisi ininterrotta che si protrae dal 2011.

D) Che differenze vede tra Berlusconi e la Meloni?

 

R) Sono due grandi trascinatori.La campagna elettorale da candidato Sindaco di Roma della Meloni è stata entusiasmante. La scelta di Marchini è stato forse uno dei più grandi errori di Berlusconi dal 94 ad oggi. Ha impedito che Giorgia Meloni andasse al ballottaggio ed ha disorientato gli elettori di Forza Italia a Roma che mai in 23 anni di storia era scesa al 4% di consensi.

D) Progetti per il futuro?

 

R) Una sanità regionale che finalmente metta al centro le persone e non i conti, più presidi sanitari, più strutture di pronto soccorso e soprattutto più medici e infermieri per colmare l’assenza dei 700 posti letto di cui la nostra Regione ha un grande bisogno.