Sabatini(FI): mi ricandido per dare voce ai viterbesi

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“Dopo cinque anni di fallimenti è giunto il momento di mandare a casa il governo re-gionale di sinistra di Nicola Zingaretti”. A parlare è Daniele Sabatini, consigliere regionale uscente e ricandidato a Viterbo e provincia nella lista di Forza Italia.
Sabatini, perché si ricandida alla Pisana?
“Per due motivi fondamentali. Primo perché non mi è mai piaciuto lasciare le cose a metà. In questi cinque anni come consigliere regionale, insieme con gli altri colleghi di Forza Italia e di centrodestra in generale, abbiamo lavorato molto e bene, portando a compimento diverse buone leggi e proponendone altre che, invece, non hanno potu-to ancora vedere la luce. L’obiettivo è portarle a termine”.
E il secondo motivo?
“Beh, quello di poter vincere le elezioni. Ho fatto il consigliere regionale in opposizione per cinque anni, non nego che mi piacerebbe portare avanti il mio impegno al servizio dei cittadini del Lazio in maggioranza. I processi decisionali passano anche per i numeri e a governare la Regione è chi ha la maggioranza”.
Sabatini, pensa che Stefano Parisi, il candidato del centrodestra alla presidenza del Lazio, possa battere il Pd e Nicola Zingaretti?
“Sono assolutamente sicuro di questo. Parisi, con l’appoggio di tutti i partiti della coalizione e di tutti i candidati al Consiglio regionale, farà una grande impresa. Sconta il fatto di essere partito in ritardo, ma la campagna elettorale la si vince negli ultimi dieci giorni, quando si forma il voto d’opinione, spesso trainante. Il 4 marzo si voterà anche per le politiche e chi voterà Forza Italia o gli altri partiti di centrodestra, voterà anche Parisi”.
Daniele Sabatini…nessun effetto-Pirozzi?
“Io penso che gli elettori siano molto intelligenti. Pirozzi poteva essere un’ipotesi per il centrodestra, ma non si sono verificate le condizioni perché tutte le forze politiche potessero convergere su di lui. Si è scelto un candidato validissimo, competente, ca-pace di creare unità e consenso attorno a sé. Gli elettori di centrodestra sanno che per vincere devono votare Stefano Parisi e lo voteranno in massa. Chi legittimamente voterà altri candidati, semplicemente non è di centrodestra”.
Sabatini, perché un viterbese dovrebbe votarla?
“Per tanti motivi, per alcuni dei quali vado particolarmente fiero”.
Andiamo con ordine… il primo?
“Gli ultimi dati ufficiali della Pisana sulle presenze dei consiglieri certificano che non mi sono mai assentato. Presente al 100%, insomma. Chi mi ha votato e lo farà ancora o lo farà per la prima volta sa che vota una persona che non si risparmia, che è preoccupata solo di rappresentare al meglio e con abnegazione il proprio territorio”.
Secondo motivo?
“Grazie al sottoscritto è stata approvata una legge che obbliga le Ater a presentare trimestralmente i dati sui locali concessi in affitto a partiti e associazioni, comprese le relative morosità e a pubblicare tutto sul sito internet. Dopo anni di affittopoli selvaggia, abbiamo inchiodato il Pd alle proprie responsabilità imponendo trasparenza e legalità”.
Poi?
“Ho portato avanti e vinto battaglie per finanziare gli asili nido e le residenze sanita-rie, per il sociale affinché nessuno sia lasciato indietro, per l’agricoltura, per le piccole e medie imprese, per il turismo. Mi sono preoccupato davvero di tutte le categorie della Regione. Inoltre, se l’amministrazione regionale si è impegnata concretamente al completamento della Orte-Civitavecchia, un’opera infrastrutturale strategica per tutto il nord del Lazio, è grazie al contributo del sottoscritto. Lo considero uno dei punti qualificanti del mio quinquennio in Consiglio regionale. Ora vorrei finire il lavoro e mi lasci dire un’altra cosa…”.
Prego…
“Zingaretti ha davvero fallito. Le cito due esempi. Primo: la sanità non funziona, le liste d’attesa sono infinite, mancano medici, i servizi vanno a rotoli, gli ospedali han-no subìto tagli immani in nome di un risparmio che non c’è stato, anzi le spese sono aumentate. L’uscita dal commissariamento, se mai ci sarà, sarà dovuta solo all’aumento dei soldi stanziati dal governo grazie a una richiesta che fu avanzata dal-la giunta Polverini. Zingaretti, insomma, ha aumentato le spese della sanità e i deficit dei singoli ospedali ma lucra sui risultato ottenuti dal centrodestra”.
Secondo esempio Sabatini?
“I rifiuti. Viterbo e le altre province rischiano di diventare la discarica di Roma. Molti Comuni sono costretti a portare fuori Regione i propri rifiuti con costi altissimi per gli abitanti. E questo perché Zingaretti ha permesso la chiusura di Malagrotta senza far individuare a Marino un sito alternativo e perché non ha voluto applicare il nostro Piano rifiuti né è stato in grado di aggiornarlo. Per non parlare del governo che ha preferito non commissariare la Regione come invece il decreto Galletti sugli impianti avrebbe suggerito. Un altro favore a Zingaretti dopo quello dell’uscita postdata dal commissariamento della sanità. Pasticci su pasticci… Per questo chiedo ai viterbesi di votarmi e a tutti gli abitanti del Lazio di scegliere Forza Italia e Stefano Parisi”.