Campidoglio, rigenerazione urbana, al via tavolo permanente con i Municipi

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(MeridianaNotizie) Roma, 5 marzo 2018 – La rigenerazione urbana, un’opportunità per l’area romana: un obiettivo che, per venir raggiunto, richiede indirizzi chiari per sviluppare le potenzialità del territorio e tutelarne le caratteristiche. A questo fine la Giunta Capitolina ha approvato una memoria che prevede: definizione degli ambiti territoriali entro i quali poter intervenire, perimetri e modalità di attuazione dei programmi integrati d’intervento, attività ricognitiva. Si tratta, afferma l’Assessorato all’Urbanistica, di “elementi volti a garantire trasformazioni urbane coerenti con un alto grado di qualità e sostenibilità”. E di “un lavoro che si accompagni a un aggiornamento della Carta della Qualità, attraverso una nuova definizione dei tessuti da tutelare che consenta un maggiore controllo degli spazi urbani”. Tra gli indirizzi, previsti dall’Assessorato all’Urbanistica, vi è “l’individuazione delle modalità per l’attuazione dei programmi di rigenerazione urbana attraverso piani integrati di intervento, definendo la perimetrazione degli ambiti territoriali per gli interventi di recupero edilizio”. Il provvedimento approvato dalla Giunta prevede inoltre “l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento e monitoraggio, composto dai rappresentanti dei Municipi e degli Assessorati coinvolti nell’azione di trasformazione e rigenerazione urbana”. Sono azioni, spiega sempre l’Assessorato, che si rendono necessarie “dopo l’approvazione della legge regionale contenente disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio”. L’Amministrazione ha così avviato, in prima battuta, “un lavoro di verifica degli strumenti attuali del Piano Regolatore”. L’obiettivo: individuare “indirizzi e norme che contribuiscano a favorire progetti complessi”, recuperando “le capacità di controllo del territorio”. Il tutto tiene conto degli “indirizzi generali delle trasformazioni urbane in Europa, oggi finalizzati in via prioritaria al recupero degli insediamenti esistenti e al contenimento del consumo di suolo, prefigurando innovative azioni pianificatorie e strategiche; azioni che rendono auspicabile una revisione degli obiettivi generali della strumentazione esistente, anche in conseguenza della necessaria verifica dell’effettivo raggiungimento degli obiettivi strategici, demografici, sociali ed economici previsti in fase di redazione dell’attuale Piano Regolatore Generale”.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)