A Castel Fusano nuovo servizio di videosorveglianza per la Pineta

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(MeridianaNotizie) Roma, 28 giugno 2018 – È partito il nuovo servizio di videosorveglianza per la Pineta di Castel Fusano, nel territorio del X Municipio. Due telecamere, installate rispettivamente sulla Torre di Tumuleti e sul Castello di Giulio II di Ostia Antica, sono già entrate in funzione per agevolare le attività di controllo e salvaguardia del parco urbano. Le due videocamere sono attive 24 ore su 24 e vengono puntualmente monitorate dagli addetti del Servizio Giardini di Roma Capitale. “La videosorveglianza fa parte di un insieme di misure che questa Amministrazione ha fortemente voluto per garantire la riqualificazione e la tutela della pineta di Castel Fusano, soprattutto a seguito degli incendi degli anni passati. Stiamo potenziando la sorveglianza con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Dobbiamo contrastare con fermezza l’azione di alcuni irresponsabili che con i loro atti vandalici rischiano di distruggere questo patrimonio di biodiversità che noi vogliamo preservare e rilanciare”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. “Le telecamere sono uno strumento eccellente perché ci consente di intervenire immediatamente a salvaguardia di questa imponente area verde dal grande valore storico e ambientale. La messa in sicurezza della pineta è una nostra priorità. Già nel mese di aprile è stato firmato un Protocollo d’Intesa tra Ministero dell’Ambiente, Roma Capitale, Arma dei Carabinieri e Comune di Fiumicino per aumentare la sorveglianza e prevenire gli incendi all’interno della Riserva naturale del litorale romano”, commenta l’Assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari. “Voglio ringraziare il Dipartimento Tutela Ambientale per l’impegno profuso e gli operatori che ogni giorno si adoperano per preservare, tutelare e monitorare la pineta di Castel Fusano. Un polmone verde che negli anni ha subito grandi incendi che ne hanno devastato la biodiversità. Noi andiamo oltre cercando nei fatti tutte le azioni possibili di prevenzione e contrasto”, conclude Daniele Diaco, Presidente della Commissione capitolina all’Ambiente.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)