Metro Cipro Roma, rapina una anziana signora procurandole la frattura del femore: fermato cittadino filippino incensurato senza fissa dimora

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(MeridianaNotizie) Roma, 11 settembre 2018 – Alle 06.00 del 3 settembre scorso, in via Giorgio Scalia, nei pressi della fermata metro “Cipro”, una anziana donna di 81 anni, mentre si accingeva ad entrare nel portone dell’abitazione del figlio, è stata aggredita alle spalle da un uomo che le ha strappato la borsa. La donna, che nella borsa aveva solo del cibo e degli effetti personali, nella caduta ha riportato una grave lesione al femore, per la quale è stata trasportata d’urgenza in ospedale. A prestare le prime cure alla vittima e ad avviare le indagini gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Borgo, diretto da Moreno Fernandez, intervenuti a seguito della segnalazione al 112 numero unico di emergenza. Nei giorni successivi, gli investigatori del Commissariato hanno acquisito informazioni nella zona e visionato i filmati di tutte le videocamere di sistemi di sorveglianza, pubblici e privati, operativi nella zona, riuscendo a cogliere alcuni particolari di interesse relativi all’autore, un uomo di chiara origine asiatica, che è stato notato appostarsi a lungo nei pressi della metro, in attesa di una potenziale vittima. Con l’ausilio della Polizia Scientifica sono stati estrapolati ed evidenziati alcuni fotogrammi che ritraevano il rapinatore alcuni istanti prima dell’aggressione e subito dopo, mentre fuggiva con in mano la borsa della vittima. Sono state esaminate centinaia di fotosegnaletiche con esito negativo e, nel contempo, si sono avviate serrate ricerche da parte della squadra di polizia giudiziaria e delle volanti in servizio di controllo del territorio, finalizzate al rintraccio del rapinatore. Nel pomeriggio di domenica, non lontano dal luogo del reato, il responsabile è stato individuato da una pattuglia del commissariato Borgo e accompagnato in ufficio. G.P.B., 53 anni, incensurato, di origine filippina, in possesso di permesso di soggiorno, ma privo di fissa dimora, indossava ancora gli abiti del giorno in cui aveva commesso la rapina. Dopo le contestazioni, ha confessato il suo gesto, giustificandolo con l’esigenza di reperire denaro per soddisfare debiti di gioco. All’interno di un armadietto, presso un ristorante dove lavorava saltuariamente come lavapiatti, sono state individuate e sequestrate anche le scarpe che indossava il giorno della rapina. Il cittadino filippino è stato posto in stato di fermo ed associato presso la casa circondariale Regina Coeli per le procedure di convalida.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)