Il topless delle Femen conquista la Mostra del Cinema di Venezia

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A inventare il gruppo è stato un uomo, tale Victor Suyatskij. Di fronte alla cinepresa, costui ammette senza vergogna : “Gli uomini fanno di tutto per il sesso: io ho cercato le Femen per avere a disposizione delle ragazze”

(MeridianaNotizie) Roma, 5 settembre 2013 – Le hanno viste arrivare su una gondola e nella mente di tutti è venuto in mente quando arrivata Tinto Brass circondato da donne belle e accatttivanti. E Lui, quest’anno, ci ha rinunciato e qualche giorno fa si è presentato al Lido sobriamente accompagnato dalla sua ultima musa. Il testimone lo hanno però raccolto le Femen, presenti alla 70esima Mostra del Cinema di Venezia con Ukraine is not a brothel, documentario fuori concorso che la regista Kitty Green ha dedicato proprio alle ragazze del movimento di protesta ucraino fondato a Kiev nel 2008. Così, coerenti con il loro recente passato, le Femen presenti in Laguna si sono presentate al photocall naturalmente senza vestiti e con disegnate sul corpo slogan tipo “Guerra Nuda”. femen-venezia2

“L’impatto mediatico delle Femen – spiega Kitty – aiuta sopratutto in Ucraina, a promuovere la protesta delle donne, ancora schiacciate dal sistema patriarcale. Puoi amarle ed odiarle ma, grazie a questa attiviste, nel loro paese femminismo e protesta hanno smesso di essere parolacce”. Le Femen, in azione ormai da quattro anni, rappresentano un fenomeno forse più di costumee di marketing che politico e ogni loro strip ottiene grande rilievo sui media. Ma dal doecumentario si scopre che malgrado i proclami femministi, a inventare il gruppo è stato un maschio, tale Victor Suyatskij. Di fronte alla cinepresa, costui ammette senza vergogna : “Gli uomini fanno di tutto per il sesso: io ho cercato le Femen per avere a disposizione delle ragazze”.

Victor, che sceglieva le Femen in base alla loro presenza fisica, come fossero delle modelle, un anno fa è stato però sbattuto fuori. Le ragazze, stanche di venire manipolate, hanno imparato ad autogestirsi. “Qaundo il nostro movimento è diventato popolare – hanno spiegato al lido – Victor pretendeva di prendersi più spazio, come tutti gli uomini. Ma ora ha smesso di esercitare il suo folle potere su di noi e noi, dopo aver avuto a che fare con un personaggio come lui, abbiamo capito quanto sia importante combattere il patriarcato”

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