Riaprono i giardini del Quirinale, il verde presidenziale si rifà il look

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7 le ville interessate dai restauri sono, oltre alle due inaugurate oggi: Villa Aldobrandini, Villa Celimontana, Parco di San Gregorio al Celio, Villa Carpegna – area del Ninfeo, Villa Sciarra – area del Ninfeo.

(Meridiana Notizie) Roma, 22 gennaio 2015 – Villa Carlo Alberto e il Giardino Sant’Andrea al Quirinale riaprono al pubblico. I lavori, durati oltre un anno, hanno riguardato li restauro morfologico e sulla vegetazione.

Gli interventi rientrano nel progetto di “Restauro vegetazionale delle Ville Storiche Romane”giardini_ finanziato da Roma Capitale e Arcus Spa (“Società per lo sviluppo, dell’arte, della cultura e dello spettacolo” del Mibact). Ne parla Ludovico Ortona, Amministratore unico di Arcus Spa. “È importante che possa essere restituito al pubblico un giardino come questo – ha detto Ludovico Ortona, amministratore unico di Arcus spa – È stato fatto un ottimo lavoro, grazie anche alla cifra notevole che Arcus ha dedicato al restauro dei 7 giardini di cui, dopo i due di oggi, a breve verrà inaugurato anche Villa Aldobrandini, l’ultimo in programma”. Le 7 ville interessate dai restauri sono, oltre alle due inaugurate oggi: Villa Aldobrandini, Villa Celimontana, Parco di San Gregorio al Celio, Villa Carpegna – area del Ninfeo, Villa Sciarra – area del Ninfeo.

A partecipare alla passeggiata inaugurale avvenuta sotto la pioggia, anche l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Estella Marino. “È un onore inaugurare e restituire alla cittadinanza luoghi come questi, che rappresentano – ha detto Estella Marino – L’impegno ora è quello di garantire lo stesso tipo di manutenzione su tutti i 4.500 ettari di verde pubblico che il Comune di Roma mantiene, grazie anche allo sforzo che il Servizio Giardini sta facendo per rinnovare i servizi all’interno degli spazi pubblici di verde all’interno della città”. Manutenzione che, ha spiegato l’assessore, “dopo la sospensione degli appalti in seguito a Mafia Capitale, sarà affidata a ditte che già lavoravano per Roma Capitale all’interno del verde pubblico”.

Il servizio di Diana Romersi

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