(MeridianaNotizie) Roma, 31 agosto 2015 – “Questa città, Roma Capitale, ha un solo sindaco che è stato eletto dal popolo, che ha ricevuto il mandato dal popolo, e tale è finché questo sindaco rimarrà in carica”. Così il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine del sopralluogo nei locali del NUE 112, la nuova Centrale Unica per le Emergenze di Roma e provincia. “Non possono esistere giuridicamente diarchie o consolati – ha aggiunto – non possono esistere situazioni che, in qualche modo, depotenzino il ruolo e la funzione e, consentitemi di dire, la responsabilità che è in capo al primo cittadino”.
Inoltre ha sottolineato di non volere “che, come al solito, in questo Paese passasse la logica del ‘tarallucci e vino’. Come non esistono diarchie, consolati o condomini, esiste peró una forte assunzione di responsabilità, all’esito della quale il prefetto di Roma, qualora le sue indicazioni e le sue proposte rimanessero lettera morta, può ricorrere ad un articolo del Tuel (Testo Unico Enti Locali) che prescrive che vi possa essere lo scioglimento del Comune qualora vi siano gravi e reiterate violazioni di legge”.
Servizio di Teresa Ciliberto
