Santo Spirito, parte restyling da 3,6 mln per polo museale

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foto1(MeridianaNotizie) Roma, 27 ottobre 2015 – Le Corsie Sistine (sala Baglivi e Lancisi), i Chiostri dei frati, delle Monache e delle Zitelle e del Palazzo del Commendatore; inoltre quasi 400 pezzi tra ceramiche, arazzi, sculture e rilievi, e circa 300 tra opere pittoriche, disegni, stampe, affreschi e decorazioni; per non dimenticare dei 20 mila volumi a stampa. Parte il restyling del Complesso monumentale dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia. I lavori partiranno a inizio 2016 e dureranno 540 giorni, per un importo complessivo di 3.659.040 di fondi regionali.

Il complesso è stato fondato dai Sassoni nel VII secolo d.C. Per accogliere i pellegrini diretti alla Tomba di Pietro, trasformato nel primo ospedale per anziani, infermi da Papa Innocenzo III. Il polo comprenderà le due sale Baglivi e Lancisi, il piano interrato sottostante con i resti della Villa Agrippina Major, la Biblioteca Lancisiana, la Sala di Consultazione, la Pinacoteca e le sale destinate all’attività didattica. Verrà inoltre restaurata l’edicola della ‘ruota degli esposti’. Per l’occasione è stata presentata anche una speciale visita teatralizzata, guidando il pubblico in un suggestivo viaggio della storia del Complesso con attori in costume.

“Il Santo spirito è uno degli ospedali più’ antichi del mondo” ha spiegato Angelo Tanese, direttore generale Asl Roma E. A chi gli chiedeva se ci sarà un biglietto per visitare il Polo museale, Tanese ha replicato: “Per noi questo è anche un modo di valorizzare un patrimonio. Quando i lavori saranno conclusi l’azienda potrà indire un bando e dare in gestione il Polo con dei proventi che andranno a finanziare le attività sanitarie dell’azienda. D’altronde già lo facciamo perché questo Complesso è stato spesso affittato per eventi, al Santa Maria della Pietà c’è il Museo della Mente che anch’esso ha un biglietto”.

Servizio di Teresa Ciliberto

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