Eni, per i sindacati l’incontro al Mise non sufficiente: confermato sciopero del 20

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FOTO1(MeridianaNotizie) Roma, 12 gennaio 2016 – “Vogliamo dire al governo che non accetteremo una svendita della chimica. La chimica deve restare in Eni e deve avere una prospettiva verso la chimica verde e la ricerca. Versalis ha 4 centri di ricerca e 250 brevetti che non possiamo regalare a uno che passa di qui per caso”. Così i sindacati poco prima dell’incontro al Ministero dello Sviluppo economico con il Ministro Federica Guidi sulla questione Versalis.

“L’incontro non ha introdotto sostanziali novità se non che si è deciso per l’apertura di un tavolo governativo sulla chimica dell’Eni. La risposta di oggi non è sufficiente ed è confermato lo sciopero del 20 gennaio dei lavoratori Eni e Saipem per poi organizzare un’iniziativa nazionale a Roma”. Ad affermarlo, al termine dell’incontro tra i sindacati, Eni, Versalis e il governo, è il segretario della Uiltec,Paolo Pirani. Secondo Pirani, “le decisioni dell’Eni per la scelta del partner ancora non sono state prese”. A lui fa eco il segretario della Uil, Barbagallo: “Siamo insoddisfatti delle risposte di Eni e Versalis, continueremo con le iniziative”. Il prossimo tavolo, secondo Giuseppe Farina, segretario confederale Cisl, “dovrebbe svolgersi tra circa un mese”. 

Servizio di Teresa Ciliberto

 

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