Magliana: brucia l’ex fabbrica Buffetti, rischio amianto. I residenti: “No ad altra Pomezia”

491

vigili del fuoco(MeridianaNotizie) Roma, 23 maggio 2017 – Due incendi in pochi giorni. L’ex fabbrica Buffetti di via di Villa Bonelli brucia e i residenti temono un rischio inquinamento. A lanciare l’allarme sono proprio gli abitanti della zona che, attraverso il gruppo Facebook Sei della Magliana Se, hanno documentato il rogo scoppiato ieri intorno alle 20 e spento un paio d’ore più tardi. Dalle foto si vedono bene le fiamme, alte, fuoriuscire dalle finestre della struttura abbandonata e una enorme nube nera alta in cielo. Sul posto due squadre dei vigili del fuoco e la polizia per i rilievi del caso. Al momento sono ancora ignare le cause dell’incendio e nessuna pista è esclusa anche se, va ricordato, lo scorso 18 maggio si è verificato un altro rogo ma di dimensioni più piccole. Gli abitanti della zona hanno più volte segnalato i rischi che possono derivare dallo stato di abbandono di quella struttura e nella notte hanno tenunto le finestre chiuse perché temono che il tetto sia di eternit e quindi con possibilità di amianto nell’aria. “Non vogliamo un’altra Pomezia”, scrive Luca mentre Paola si domanda: “Qui è pieno di famiglie e bambini, nessuno pensa a loro?”. “Siamo preoccupati per la nota presenza di amianto all’interno e sui tetti del sito e per questo domani chiederemo un’apposita commissione alla presenza di Arpa e del centro regionale amianto per capire se le polveri si sono sprigionate e se si dove sono ricadute sull’area circostante. – sottolineano in una in una nota Fabrizio Santori consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia e Daniele Catalano consigliere di Fratelli d’Italia del Municipio Roma XI – Dopo di che chiederemo alle autorità competenti i motivi per cui si è sviluppato questo incendio, dal momento che l’area risulta essere abitata abusivamente da clochard da diverso tempo”.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

Articolo precedenteZtl Anello Ferroviario, in quattro mesi 3.733 sanzioni per bus turistici senza permesso
Articolo successivoCalcio: l’addio di Totti scatena i bookmakers