Scuola, nuovi progetti didattici dal Campidoglio. Entro fine settembre le adesioni

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(MeridianaNotizie) Roma, 24 luglio 2017 – Bullismo, storia, memoria, sociale, ambiente e risparmio energetico, diritti e pace, rapporti e contatti tra culture diverse, educazione alimentare, arte e patrimonio storico-archeologico. Sono tanti i temi toccati dai 39 progetti che il Campidoglio (Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Assessorato Persona-Scuola-Comunità Solidale) ha messo a punto per le scuole romane di ogni ordine e grado, da quelle dell’infanzia alle superiori. Un ventaglio decisamente ampio di attività didattiche, tutte gratis, per arricchire e supportare lo svolgimento dei programmi ministeriali; e che potrà essere ulteriormente ampliato con proposte provenienti dalle stesse scuole e dal territorio. Per aderire c’è tutta l’estate: le schede vanno inviate entro venerdì 29 settembre 2017 (per due progetti, Agente 0011 e Link to school, la data limite è il 30/9; per uno, Tamburi della pace, il 16 ottobre). I progetti, costruiti con la collaborazione delle partecipate capitoline e di diverse associazioni, sono raggruppati in cinque aree tematiche: Ambiente, Arte e cultura, Diritti pace e intercultura, Stili di vita, Storia e memoria. Dalle “quattro erre dell’ambiente” all’Agenda 2030, dalle bellezze d’Italia alla “cultura del mare”, dall’ormai canonico La scuola adotta un monumento (ma quest’anno si adottano anche i treni storici) alle fontane e fontanelle di Roma; dall’opera alle meraviglie di Palazzo Altemps, dalle “tracce di riforma protestante” nella storia dell’Urbe alla “globalizzazione vista dai confini e dalle periferie”; dal bullismo e cyberbullismo con le relative tecniche di difesa alle patologie alimentari (non solo anoressia e bulimia); dalla riscoperta dei giochi di strada alle tragedie del Secolo Breve (lager, foibe…) e alla breve gloria della Repubblica Romana del 1848… l’offerta formativa di Roma Capitale copre ogni argomento in grado di stimolare – spiega il Campidoglio – “la partecipazione e lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità”.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)

 

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