Campidoglio, asili nido: tutte le novità introdotte dalla nuova delibera di Giunta

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(MeridianaNotizie) Roma, 21 marzo 2018 – La Giunta capitolina ha approvato, con ulteriore anticipo rispetto all’anno scorso, la delibera sulla rete dei servizi educativi di Roma Capitale. Il provvedimento conferma gli orientamenti previsti dalla delibera n. 49 del 30 marzo 2017, prevedendo importanti novità: introduce la possibilità, per i nuclei familiari in cui sia presente un genitore con disabilità, di presentare istanza prioritariamente per un nido convenzionato che risulti più idoneo alle esigenze dello stesso nucleo familiare; fissa, a partire dall’anno educativo 2019-2020, al 15 febbraio di ogni anno la data di pubblicazione, per 30 giorni, del bando cittadino d’iscrizione ai nidi capitolini, in modo da rendere stabile la data di pubblicazione del bando, anticipando ulteriormente i tempi e permettendo alle famiglie un ampio margine di programmazione; consente l’iscrizione alle sezioni “ponte” ai nati entro il 31 dicembre di ciascun anno; stabilisce che le domande fuori termine potranno, in ogni caso, essere accolte dai Municipi e saranno oggetto di una graduatoria a parte, redatta secondo i criteri fissati per le domande pervenute nei termini, da comporsi in base a questi limiti temporali: 31 ottobre per le istanze fuori termine pervenute entro il 25 ottobre; 30 novembre, per le istanze fuori termine pervenute entro il 25 novembre; 20 dicembre, per le istanze fuori termine pervenute entro il 15 dicembre; 20 gennaio, per le istanze fuori termine pervenute entro il 15 gennaio. Come l’anno scorso, le famiglie potranno indicare la scelta di 3 nidi a gestione diretta e 3 nidi in gestione indiretta in convenzione, dando priorità ai nidi pubblici, salvo il caso in cui la struttura convenzionata si trovi a una distanza pari o inferiore a 300 metri, secondo il percorso pedonale più breve, dalla casa in cui risiede il bambino. E ciò per rendere più agevole il percorso a piedi casa-nido una finalità, sottolinea il Campidoglio, che è anche “ecologicamente rilevante”. Garantita la continuità per i bambini che già frequentano un nido convenzionato. Come l’anno scorso la priorità del nido comunale non si applicherà alle famiglie con minorenni con disabilità, già iscritti per l’anno educativo 2017-2018 a un asilo nido a gestione indiretta, garantendo così le “clausole di continuità”. Le famiglie potranno presentare istanze per strutture educative ricadenti anche in altri Municipi rispetto a quello di residenza (o a quello della sede di lavoro di uno dei due genitori). Novità, infine, anche sul fronte delle sedi dei nidi: la delibera prevede il Dipartimento Patrimonio acquisisca alcuni immobili di proprietà del Campidoglio, attualmente nella disponibilità del Municipio IV e ubicati in piazza G. Gola 61 e in piazza B. Crivelli 66. In accordo col Municipio il Dipartimento Patrimonio li consegnerà al Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglie e dell’Infanzia “per un’ottimizzazione del servizio integrato pubblico-privato – preannuncia Roma Capitale – fin dall’inizio dell’anno educativo-scolastico 2018-2019”.

8a cura di Cecilia Guglielmetti)