Atac, nuovi sistemi di vendita per titoli di viaggio e sosta

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(MeridianaNotizie) Roma, 9 aprile 2018 – Atac riparte puntando sull’innovazione a vantaggio dei clienti e dell’efficienza. L’azienda ha presentato quattro nuovi prodotti che rappresentano un altro passo concreto nell’attuazione del piano industriale, dove si prevede di migliorare gli esistenti canali di vendita e aprirne di nuovi, in particolare anche attraverso lo sviluppo di sistemi di pagamento più facili da utilizzare e vicini al cliente. La nuova offerta di Atac spazia dall’acquisto multiplo di BIT tramite smartphone al pagamento della sosta tramite carta di credito, fino alle innovative chip on paper ricaricabili e al nuovissimo portale dei vantaggi, con offerte riservate agli abbonati. I nuovi strumenti sono stati presentati dal Presidente di Atac, Paolo Simioni, nel corso di un incontro alla Stazione Termini al quale hanno partecipato la Sindaca Virginia Raggi, l’Assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo e il Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Enrico Stefàno. B+, sarà la nuova vitamina del trasporto. Atac ha realizzato un importante upgrade del sistema che consentiva l’acquisto di titoli di viaggio attraverso lo smartphone. Adesso con la nuova piattaforma B+ sarà possibile acquistare e utilizzare contemporaneamente fino a 20 BIT in un’unica transazione, anche in modalità multiuso per famiglie e gruppi. Grazie alla collaborazione con Mastercard e myCicero tutta la rete di trasporto Atac sarà fornita di validatori che consentiranno di utilizzare lo smartphone. La vendita dei titoli avviene attraverso la piattaforma informatica dei gestori. Ci sarà una nuova card per dematerializzare i BIT, Atac ha messo in commercio al costo di un euro una nuova contactless card dove si possono caricare i BIT e i titoli turistici di 24/48/72 ore e CIS (titolo settimanale). E’ il primo passo verso la dematerializzazione dei titoli di viaggio, ossia la sostituzione dei titoli cartacei, che comunque rimarranno in commercio, con supporti di tipo chip on paper, più sostenibili e moderni. Anche i titolari delle altre card Atac (Metrebus Red e la èRoma) potranno caricare BIT e titoli turistici. Entro la fine di giugno 2018 su tutte le card Atac sarà possibile caricare un carnet di BIT. La soluzione ideale per chi usa saltuariamente il trasporto pubblico. Inoltyre prenderà vita il Pay&GO: i parcometri factotum. E’ iniziato il potenziamento di circa 1.000 nuovi parcometri, sui 2.500 esistenti, che consentirà nello spazio di pochi mesi di trasformare queste apparecchiature in strumenti multifunzionali di ricarica e di pagamento. Sarà possibile pagare la sosta, compresi gli abbonamenti mensili della sosta da 70 euro, ma anche le sanzioni per il trasporto pubblico elevate da Atac. Soprattutto, sarà possibile ricaricare le card Atac acquistando titoli di viaggio. Ciò consentirà all’azienda di aumentare significativamente i propri punti ricarica, arrivando a un sostanziale raddoppio, dagli attuali 1.200 a 2.200. Nella prima fase, che si avvia da domani e sarà completata entro un mese, si potrà effettuare il pagamento della sosta inserendo il numero di targa e non sarà più necessario tornare nell’auto per esporre il tagliando. Con i nuovi parcometri sarà anche possibile gestire la sosta da un qualsiasi altro parcometro Pay&Go sul territorio per riattivare il tempo di sosta scaduto. Inoltre sarà possibile effettuare il pagamento anche con carta di credito e carta prepagata. Una notevole semplificazione per il cittadino. La seconda fase dell’upgrade, che vedrà l’attivazione di tutti gli altri servizi, (acquisto degli abbonamenti per la sosta, pagamento sanzioni del trasporto e ricarica card Atac) avverrà nel corso del 2018. Atac porterà più vantaggi per fidelizzare i clienti: da oggi tutti gli abbonati potranno iscriversi al nuovo portale a loro dedicato che ospita centinaia di offerte di beni e servizi a prezzi vantaggiosi. Il nuovo portale (vantaggi.atac.roma.it ) permetterà ad abbonati annuali e mensili di utilizzare sconti esclusivi sui più importanti brand di shopping, nazionali e internazionali, oltre all’offerta romana di cultura e tempo libero. Atac più facile conviene innanzitutto a chi si abbona. “Quando sono arrivato in Atac – ha dichiarato il Presidente Atac, Paolo Simioni – la prima preoccupazione è stata impostare un forte intervento sul debito per ridare ossigeno alla cassa e superare la crisi finanziaria. Contemporaneamente, però, ci siamo messi al lavoro per definire le linee guida del percorso di risanamento e, tra quelle fondamentali, abbiamo subito puntato sull’ aumento dei ricavi attraverso il miglioramento del servizio di trasporto offerto e l’incremento delle vendite di biglietti, stimolato dalla nuova domanda che intendiamo attrarre e dalla facilità di accesso ai canali di vendita. Tutto questo può avvenire con più rapidità ed efficacia grazie alle possibilità che oggi offre la tecnologia. Le novità che presentiamo oggi nascono da questa visione. Si tratta di quattro strumenti che miglioreranno il rapporto tra il cliente e il servizio offerto. Ma le parole chiave, in realtà, sono però soltanto tre: dematerializzazione, facilità, fidelizzazione. Con la dematerializzazione del biglietto sarà possibile ricaricare l’intera offerta di viaggio Atac su una tessera elettronica. La rivisitazione e riposizionamento del servizio di acquisto con smartphone ci ha portato al nuovo “B+ – la nuova vitamina del trasporto”, che consentirà l’acquisto multititolo e l’estensione del servizio a tutta la rete Atac. Una straordinaria facilitazione per i nostri clienti. Atac Vantaggi sarà il nostro strumento di fidelizzazione degli abbonati. L’upgrade di 1.000 parcometri renderà molto più facile pagare la sosta e dotarsi di titoli di viaggio. I punti di ricarica dei titoli di viaggio Atac aumenteranno in tal modo quasi del 100 %, da 1200 a 2200. Entro la fine dell’anno sarà possibile inoltre pagare anche le sanzioni da tpl: un’altra facilitazione. Queste innovazioni incontrano la domanda di segmenti di clientela in crescita, sia abituale che turistica e/o non ricorrente, con ricadute positive sulla qualità del sistema di trasporto, sui ricavi dell’azienda e, in generale, per la mobilità di Roma Capitale e tutti gli stakeholder. Sarà molto più difficile sostenere che è complicato procurarsi il biglietto per il bus o pagare la sosta. E rendere l’acquisto più facile significa anche minore evasione. Il lancio di questi nuovi strumenti rappresenta un risultato molto importante e un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione e rilancio di Atac. Abbiamo ancora molto su cui lavorare, ma siamo sulla strada giusta”.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)