Campidoglio, Villa Lazzaroni: inaugurata struttura polifunzionale con spazio ragazzi e centro antiviolenza

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(MeridianaNotizie) Roma, 3 aprile 2018 – Garantire strutture polifunzionali sui territori, in grado di offrire un ampio ventaglio di servizi e di costituire un punto di riferimento costante per i cittadini. In quest’ottica la sindaca Virginia Raggi ha inaugurato due nuove realtà in via Tommaso Fortifiocca, nel Municipio VII a Villa Lazzaroni, che sorgono l’una accanto all’altra proprio all’insegna di un approccio integrato: lo spazio incontro Scholé e un nuovo centro antiviolenza che mettono assieme l’apporto e le sinergie tra diversi livelli istituzionali. Il primo rappresenta una realtà di accoglienza e proposta aggregativa per gli adolescenti e i giovani con età compresa tra i 12 e i 18 anni, crocevia tra gli eventi aggreganti e culturali e al tempo stesso riferimento accessibile per tutti quei ragazzi che di fronte ad un momento di fragilità hanno bisogno di risposte e di supporto. Tale spazio crea un dialogo permanente tra diverse istituzioni (Municipio, ASL, istituzioni scolastiche) e ospita un Caffè Incontro, uno Spazio Letterario, laboratori gestiti da maestri d’arte con specifiche competenze affiancati da studenti delle scuole di secondo grado individuati per attività di tirocinio e crediti formativi. Grazie alla sinergia con la Asl saranno garantiti interventi sanitari specialistici e consulenze su argomenti e tematiche come dipendenze, bullismo, educazione alimentare. Il Centro Antiviolenza è uno dei tre di recente apertura, aggiungendosi a quelli del Municipio VI (inaugurato l’8 marzo) e del Municipio VIII. L’apertura del centro antiviolenza è avvenuta il 12 marzo e dal primo giorno sono stati sostenuti colloqui in sede e telefonici. In questi primi quindici giorni 18 donne sono state prese in carico e avviati dei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, con un range di età tra i 21 anni e i 55 anni. I servizi assicurano supporto a vittime di maltrattamenti, stalking, violenza fisica, verbale e psicologica in ambito familiare. Si tratta, spiega la sindaca Raggi, di un’azione “fondata su una visione d’insieme e di ampio respiro. Le due strutture sono caratterizzate proprio da questo approccio, affinché i cittadini possano accedere a veri e propri presidi integrati sui territori, che mettano insieme servizi e luoghi di aggregazione e di socialità. Coinvolgendo vari e diversi livelli istituzionali si produce un enorme valore aggiunto per un pezzo di città ampio e popoloso. Si assicurano novità funzionali che impattano immediatamente sulla vita delle persone, migliorandone fortemente la qualità”. Spazio Incontro Scholé si articola su tre poli di interesse: uno con una valenza prettamente culturale e sociale, un altro orientato sui temi della didattica partecipata e della formazione e un terzo connotato da una dimensione di “ascolto e accoglienza” dei bisogni dei ragazzi. Nell’ambito delle attività proposte la centralità sarà l’ascolto attento rivolto ai ragazzi che desiderano ricevere chiarimenti, informazioni, suggerimenti su temi inerenti la propria salute e il proprio benessere psicofisico. La connotazione molto aperta e fruibile rende tale spazio particolarmente accessibile e dunque più idoneo ad intercettare le forme di disagio non ancora organizzate intorno ad una dimensione di patologia o comunque problematica. I tre nuovi Centri Antiviolenza attivati in queste settimane costituiscono l’avvio di un percorso di sistema, per assicurare un incremento qualitativo e quantitativo decisivo in materia. I Centri, aperti per almeno cinque giorni a settimana, garantiranno un numero telefonico attivo 24 ore su 24 e assicureranno, attraverso un percorso personalizzato, ascolto, accoglienza, assistenza psicologica, assistenza legale, supporto ad eventuali figli minori, orientamento al lavoro, orientamento all’autonomia abitativa. I progetti di intervento verranno condivisi con i servizi sociali territoriali. L’Amministrazione capitolina è infatti al lavoro per garantire la presenza di almeno un centro antiviolenza in ogni Municipio, come previsto dal Piano Sociale Cittadino, in corso di elaborazione, che andrà a colmare un vuoto di oltre 13 anni.”Aggregazione, ascolto e socialità sono tre elementi chiave dell’azione che si va conducendo, finalizzata a rafforzare, con una visione progettuale, i diritti umani. Si interviene innanzitutto sui Municipi che erano maggiormente sprovvisti dei servizi, per mettere fine alla disparità territoriale che per troppo tempo ha penalizzato molte aree. Vogliamo inoltre promuovere uno sviluppo integrato, creando opportunità di incontro tra le persone e occasioni di ascolto. Le nuove strutture attivate segnano una avanzamento enorme per gli adolescenti, i ragazzi e le fragilità del Municipio VII”, commenta l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. “Come amministrazione abbiamo il dovere di mettere in campo ogni energia e tutte le misure necessarie alla prevenzione e alla lotta contro la violenza sulle donne. Le aperture sul territorio dei centri antiviolenza si inscrivono all’interno di un progetto volto a tutelare le donne attraverso percorsi personalizzati di ascolto, accoglienza, assistenza psicologica e legale che assicurino loro reti di sostegno e protezione”, commenta l’assessora a Roma Semplice con delega alle Pari Opportunità Flavia Marzano. “Siamo profondamente felici ed orgogliosi per aver consegnato alla cittadinanza questi due spazi, le cui attività saranno rivolte ad alcune delle categorie più fragili, ossia i ragazzi dai 12 ai 18 anni per quanto riguarda lo spazio incontro Scholé e le donne vittime di violenza per quel che concerne il centro antiviolenza. Questi spazi rappresentano ulteriori due tasselli di un percorso avviato da tempo, che porterà Villa Lazzaroni a diventare un polo socio-culturale di riferimento per tutto il nostro territorio”, sottolinea la presidente del Municipio VII Monica Lozzi.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)