Sociale, seguite 131 donne nei tre Centri antiviolenza aperti a marzo a Roma

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(MeridianaNotizie) Roma, 7 giugno 2018 – I tre Centri antiviolenza aperti il 12 marzo scorso (via Sisenna nel Municipio VI, via Fortifiocca nel Municipio VII, via di Grotta Perfetta nel Municipio VIII) hanno seguito complessivamente, durante il primo bimestre di attività, 131 casi di donne. Il Centro antiviolenza Casale Rosa, in via di Grotta Perfetta 610, nei primi due mesi di attività, dal 12 marzo al 12 maggio 2018, ha seguito i casi di 41 donne vittime di violenza di genere nelle sue diverse articolazioni: maltrattamenti fisici, vessazioni psicologiche, stalking, violenza economica. In 18 casi il contatto è stato soltanto telefonico. Per 13 donne, invece, è stato avviato un percorso personalizzato di fuoriuscita dalla situazione di violenza attraverso colloqui con professioniste (psicologhe, avvocate, operatrici antiviolenza, mediatrici culturali). In questo arco temporale i colloqui svolti sono stati 44. Le telefonate ricevute a sostegno delle donne accolte sono state 99. Cinque donne hanno fatto richiesta di allontanamento da casa per sottrarsi alle violenze subìte: 3 sono state messe in contatto con la Sala operativa sociale (Sos). Una è stata inviata presso una struttura di accoglienza, una è stata messa in contatto prima con la Sos e poi con una comunità di accoglienza. Delle 41 donne accolte, il 71% circa è di nazionalità italiana, il 27% di origine straniera, mentre il 90% circa appartiene a una fascia di età compresa tra i 26 e i 45 anni. Nello stesso periodo gli altri due Centri antiviolenza hanno iniziato a seguire altri 90 casi: 46 presso il Centro antiviolenza in via Sisenna e 44 in via Fortifiocca. Nei Centri Antiviolenza vengono assicurati h24 ascolto e assistenza telefonica e, nella sede fisica aperta cinque giorni a settimana, i servizi di ascolto, accoglienza, assistenza psicologica, assistenza legale, supporto ad eventuali figli/e minori, orientamento al lavoro, orientamento all’autonomia abitativa. Tutte le strutture sono collegate alla rete nazionale del numero 1522.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)