Sociale, Assessora Baldassarre e Garante Infanzia Marzetti in visita presso Centro di Pronta Accoglienza per minorenni: “Ascolto e confronto per rafforzare diritti e tutele”

0
340

(MeridianaNotizie) Roma, 8 ottobre 2018 – Costruire un dialogo e un confronto con i ragazzi e con gli operatori, avviando un percorso di monitoraggio permanente delle strutture che sia incentrato sull’ascolto. Con questi obiettivi l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre e il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti hanno visitato un Centro di Pronta Accoglienza e con gruppi appartamento per minorenni. La visita si inserisce nel percorso tracciato tramite il protocollo firmato lo scorso 3 luglio da Baldassarre e Marzetti con l’intento di rafforzare ulteriormente sinergie e collaborazione e sviluppare così un sistema integrato di protezione e tutela delle persone di minore età. Baldassarre e Marzetti hanno visionato le attività che si svolgono abitualmente nella struttura, senza incidere in alcun modo sulla consueta organizzazione: la visita è stata fissata poco prima che avvenisse, senza preavvertire il soggetto gestore. Si tratta della prima tappa di un percorso che verrà consolidato nel tempo, rendendo permanenti questo genere di iniziative. “Il confronto diretto e in prima persona con chi vive queste realtà, ospiti e lavoratori, rappresenta la modalità più efficace per comprenderne il funzionamento e per sviluppare una visione strategica sul tema. Vogliamo definire un punto di osservazione permanente di tutti gli aspetti della presa in carico, approfondendo la quotidianità di queste strutture affinché vengano sempre messi al centro i diritti”, ha spiegato l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre. “Stiamo mettendo a punto con Roma Capitale una rete di azioni che assicuri sempre la tutela del superiore interesse dei ragazzi. Visitare i luoghi costituisce un autentico valore aggiunto e assicura un salto di qualità nella costruzione di un impianto complessivo in cui i diritti siano effettivamente perno e timone”, ha osservato il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)