Campidoglio: mostre, eventi e appuntamenti per il weekend 

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(MeridianaNotizie) Roma, 30 novembre 2018 – Roma capitale della cultura. La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di venerdì 30 novembre, sabato 1 e domenica 2 dicembre.

Un fine settimana ancora più ricco di appuntamenti del solito, quello di venerdì 30 novembre, sabato 1 e domenica 2 dicembre, arricchito dalla decima edizione di Musei in Musica, sabato 1 dicembre, e dall’ingresso gratuito della prima domenica del mese, il 2 dicembre, in tutti i Musei Civici per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana. Tutti gli eventi sono promossi da Roma CapitaleAssessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Sabato 1 dicembre 2018 torna la manifestazione Musei in Musica che consente, pagando il biglietto d’ingresso di 1 euro, di visitare i Musei Civici straordinariamente aperti di sera, dalle 20.00 alle 02.00, e usufruire di un ricco programma di mostre, concerti e spettacoli dal vivo. Si potrà compiere un viaggio musicale attraverso i generi più diffusi – dal jazz alla musica etnica, dal folk alla classica, dal pop all’elettronica – o apprezzare le voci di giovani talenti del recente panorama musicale, si potranno scoprire suoni di strumenti poco conosciuti o i componimenti provenienti da culture a noi lontane. Inoltre, durante questa edizione, si potrà condividere la propria esperienza su Facebook e Twitter e partecipare al contest su Instagram utilizzando l’hashtag #MUSica18 e menzionando i @museiincomuneroma.

Questa settimana la manifestazione Nel week end l’arte si anima inizia sabato 1 dicembre al Museo delle Mura alle 11.30 con il laboratorio per bambini da 8 a 12 anni La difesa della città: tecniche di costruzione di Mura e Porte che propone la visita della Porta, che ospita il museo, e di un tratto del cammino di ronda.

Sempre sabato 1 dicembre al Museo Napoleonico (ore 16.00) Nei salotti di cent’anni fa… un viaggio nel tempo tra oggetti e opere d’arte, è una visita per bambini da 6 a 10 anni. L’osservazione attenta di arredi, oggetti insoliti e abiti, esposti o raffigurati nei dipinti, consentirà ai partecipanti di cogliere differenze e spunti che una volta tornati a casa potranno dar vita a stimolanti approfondimenti.

Domenica 2 dicembre al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina alle 11.00,Piccoli/grandi fratelli d’Italia, un laboratorio per bambini da 6 a 11 anni per conoscere temi e personaggi dell’epopea risorgimentale

Mentre al Museo Carlo Bilotti alle 16.00, sempre di domenica 2 dicembre, Un Museo nel Giardino del Lago. Arte contemporanea a Villa Borghese. Una visita per tutti che prende l’avvio dal Giardino del Lago e prosegue con un excursus storico sulla villa, sulle specie botaniche esistenti, sui Borghese e sul collezionismo antiquario. Si entrerà quindi nel museo per ripercorrere la storia della collezione e della sua acquisizione.

Anche L’Ara Com’era, al Museo dell’Ara Pacis, continua il suo racconto multimediale, tra storia e tecnologia, tutte le sere, fino al 6 gennaio 2019, dalle 19.30 alle 23.00. La visita multisensoriale immerge i visitatori, tra ricostruzioni in 3D, computer grafica, realtà virtuale e aumentata, in un ambiente a 360° in cui possono ammirare uno dei più importanti capolavori dell’arte romana con i suoi colori originali e il Campo Marzio (ultimo ingresso alle 22.00). www.arapacis.it.

Alla Casa Museo Alberto Moravia sabato 1 dicembre alle 10.00 e alle 11.00, visita guidata, a cura di Bellitalia 88, all’attico affacciato sul Tevere nel quale Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali. Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ’900.

Tutto sommato la felicità è una piccola cosa, con questo verso di Trilussa, si apre un itinerario animato a due voci al Museo di Roma in Trastevere sabato 1 dicembre alle 17.00: da una parte il racconto sul luogo e le piccole storie che vi sono custodite, dall’altra la poesia della Roma degli scrittori, quella a cavallo tra i due secoli, descritta dalla lirica come fosse un quadro dipinto. Attraverso le parole di Trilussa si farà rivivere il suo studio e le meraviglie che vi sono conservate. Sotto le luci della ribalta apparirà anche il pubblico, coinvolto dagli attori.

Diverse le iniziative in occasione delle aperture con biglietto gratuito la prima domenica del mese, il 2 dicembre, tra cui Ci vediamo alle 11! Speciale prima domenica del mese, alla Galleria d’Arte Moderna, al Museo di Roma e al Museo di Roma in Trastevere: visite guidate per tutti, alla riscoperta delle collezioni stabili. E vai col terno! Speciale prima domenica del mese Villa Torlonia, dove un operatore didattico condurrà il pubblico alla scoperta di tutti e tre gli spazi espositivi della Villa.

Domenica 2 dicembre per i più piccoli al Museo di ZoologiaScienza in famiglia. Colori in volo, dalle 10.30 alle 11:30. Ali dai mille colori, antenne piumate e zampe dalle stravaganti forme riveleranno le storie e i segreti di alcuni fra i più affascinanti e variopinti esemplari del nostro Pianeta, conservati presso il Museo. La magia dei colori e di misteriosi, incantevoli suoni, accompagneranno la scoperta di questo “universo alato”.

ScienzOfficina. Questione di temperatura, alle 15.15, sessanta minuti per cercare le risposte a queste domande: per quale motivo le lucertole “prendono il sole”? …a cosa serve il grasso delle foche? e per realizzare uno speciale termometro in grado di determinare la temperatura di un qualsiasi ambiente.

Passeggiata scientifica al Museo (alle 10.45 – 12.00 – 14.30 – 15.45 – 17.00) per un modo insolito di visitare il museo con tutta la famiglia.

Sempre per i bambini dai 5 agli 11 anni domenica 2 dicembre al Museo dell’Ara Pacis alle 16.00 Gi-Oca all’Ara Pacis, un gioco a sfondo storico/archeologico per favorire l’acquisizione di familiarità con il mondo dell’imperatore Augusto.

Dopo una breve visita al Museo e una descrizione degli aspetti più significativi del monumento, i bambini saranno coinvolti, suddivisi in gruppi, in un vero e proprio gioco dell’oca ad argomento storico-archeologico: dovranno affrontare quiz e alcuni giochi di abilità, destinati a stimolare la loro memoria, curiosità e prontezza. A conclusione dell’attività, i bambini riceveranno un attestato di partecipazione.

Per tutti Dal Villaggio alla Città: le Origini di Roma, domenica 2 dicembre alle 16.00 ai Musei Capitolini. Il percorso proposto permette di seguire le tappe di sviluppo del villaggio dell’Età del bronzo che si è trasformato in una città e poi in una capitale imperiale. Si parte dalle Sale Castellani, al primo piano del Palazzo dei Conservatori, per proseguire nell’Esedra del Marco Aurelio, osservando poi i resti del Tempio di Giove e dell’Area di Sant’Omobono, per finire analizzando le trasformazioni del Campidoglio. Alla fine della visita si svolgerà l’attività di laboratorio, nel corso della quale si realizzerà un plastico con i sette colli o una capanna ovale e una casa rettangolare, secondo l’età dei partecipanti

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi L’opera della domenica propone per domenica 2 dicembre alle 11.00 una visita guidata per approfondire la mostra in corso (Roma città Moderna. Da Nathan al ’68) mediante l’analisi di un’opera simbolo, fra conferme e riscoperte. Questa domenica si esamina il dipinto di Fausto Pirandello, Il remo e la pala, del 1933. La visita è a cura di Arianna Angelelli (Sovrintendenza Capitolina).

Tra le mostre in corso da visitare nel fine settimana, La Roma dei Re. Il racconto dell’Archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura ai Musei Capitolini.

Al Museo di Roma Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre: 160 scatti, videoinstallazioni e documentari che tracciano il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita. Nelle sale che affacciano sul cortile del Museo Raffaele de Vico (1881-1969) Architetto e Paesaggista, un tributo della Capitale a uno dei maggiori architetti e paesaggisti del Novecento.

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi, nel chiostro del Museo, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto e, nelle sale, la mostra Roma Città Moderna. Da Nathan al Sessantotto, una rassegna unica che ripercorre le correnti artistiche protagoniste del ’900 con in primo piano la città di Roma. Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, lcollezione di Francesco Principali, fine e raffinato collezionista di arti decorative del XX secolo si integra perfettamente, nella mostra Metamorfosi del quotidiano, con lo stile liberty e le vetrate artistiche degli edifici museali della villa. Straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere, la prima mostra dedicata alla fotografa in un museo pubblico a Roma.

Al Museo dell’Ara Pacis la grande mostra dedicata a uno dei simboli del cinema italiano nel mondo:Marcello Mastroianni. Attraverso i suoi ritratti più belli, i cimeli e le tracce dei suoi film e dei suoi spettacoli, le immagini e i racconti, gli scritti, le testimonianze, le recensioni, sono raccontate tutta la carriera e la vita di questo straordinario attore, dal successo delle sue interpretazioni cinematografiche al suo percorso meno noto sulle scene teatrali. Al Museo Carlo Bilotti due mostre: Balla a Villa Borghese, che presenta un focus incentrato esclusivamente sulle opere dipinte dall’artista nella Villa, con un’indagine sulla sua prima produzione pittorica che, non ancora futurista, è già rivolta allo studio della luce e del colore. E L’acqua di Talete. Opere di José Molina una mostra, curata da Roberto Gramiccia, sulle origini del pensiero occidentale.

Alla Casa del Cinema di Villa Borghese, in corso Mickey 90 – L’Arte di un SognoTopolino e il cinema, un affascinante e ricco percorso narrativo che, attraverso ingrandimenti, foto, manifesti e immagini dei pezzi più prestigiosi esposti alla mostra di Desenzano del Garda, ripercorre la carriera cinematografica di Topolino, dal suo debutto a oggi, con alcuni momenti fondamentali del suo rapporto con il grande cinema.

Alla Casa della Memoria e della Storia, venerdì 30 novembre si possono visitare le installazioni di Fabrizio Dusi DON’T KILL 1938. La mostra, a ingresso libero, evoca il drammatico tema delle leggi razziali, emanate dal regime fascista nel 1938.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo. Ricordiamo che la MIC può essere acquistata da chi vive o studia a Roma al costo di 5 euro e permette l’ingresso illimitato per 12 mesi nel Sistema dei Musei in Comune. Per info: www.museiincomuneroma.it.

Al Teatro dell’Opera venerdì 30 alle 19 Vietato ai maggiori di 26 anni: il pubblico che rientra in questa fascia d’età potrà assistere al Rigoletto di Verdi grazie all’anteprima riservata ai minori di 26 anni, prezzo del biglietto 15 euro. Per maggiori informazioni, prenotazione e iscrizioni alla mailing-list: tel. 0648160/312/532/533 [email protected]; dipartimento.[email protected]. Sabato 1° dicembre, alle 11,30 nel Foyer primo piano del Teatro Costanzi Daniele Gatti e Daniele Abbado raccontano Rigoletto e domenica 2 alle 18 prima rappresentazione di un nuovo allestimento del Rigolettodi Giuseppe Verdi: melodramma notissimo, una serie di magnifiche arie tra le più note del repertorio. Lettura inedita diretta da Daniele Gatti per la regia di Daniele Abbado.

Le proposte del Teatro di Roma nel week end danno appuntamento in scena fino al 2 dicembre all’Argentina con The Deep Blue Sea, dell’inglese Terence Rattigan, costruito attorno a un personaggio femminile vittima delle sue scelte. Luca Zingaretti dirige Luisa Ranieri in un’opera che racconta la storia di una moderna eroina pronta a mettere in discussione il matrimonio per una passione irrefrenabile: una pièce sulla capacità di amare, resistere e rinascere delle donne. Al Teatro India il 1 e 2 dicembre l’arte coreana delle marionette con Dallae’s Story, diretto da Hyunsan Jo, un racconto di sogni di pace, un’opera muta, essenziale, in cui fiorisce tutta la grazia del lirismo coreano. Al Teatro Torlonia 30 novembre/2 dicembre in scena uno dei più clamorosi scandali giudiziari della storia italiana del Novecento, Il Caso Braibanti, per la regia di Giuseppe Marini. La ricostruzione e restituzione del celebre processo-farsa ad Aldo Braibanti, ex-partigiano torturato dai nazifascisti, artista, filosofo e naturalista, accusato di aver “assoggettato fisicamente e psichicamente” il ventunenne Giovanni Sanfratello. Lo spaccato di un’Italia provinciale, clericale e omofoba.

L’Accademia di Santa Cecilia propone il  Respiro della Musica, concerto  che si terrà il 2 dicembre alle 18.00 nella Sala Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica) e che vedrà tra gli ospiti la speciale e straordinaria partecipazione di Max Giusti e del violoncellista Piero Salvatori. Un evento promosso dall’Accademia Nazionale della Musica in collaborazione con la Lega Italiana Fibrosi Cistica Lazio onlus finalizzato a raccogliere fondi per sostenere il Progetto di Assistenza Domiciliare (Una Squadra a Casa tua) nella Regione Lazio

All’Auditorium Parco della Musica il quartetto Ajugada Quartet propone al pubblico un viaggio senza confini né limiti geografici, varcando le frontiere attraverso il jazz inteso come linguaggio universale, un esperanto dei popoli, racchiuso nell’album d’esordio Hand Luggage. Sabato 1 dicembre Beppe Carletti racconta la sua carriera e la storia dei Nomadi in un reading/concerto ispirato dal suo libro “Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti”. Appuntamento domenica 2 dicembre con le Lezioni di Storia e le Lezioni di Jazz.

Alla Casa del Jazz il ritorno dell’ONJGT Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani che presenta Oscene Rivolte il 30 novembre.

Al Palazzo delle Esposizioni sono in corso le mostre “Pixar. 30 anni di animazione”, “Piero Tosi. Esercizi sulla bellezza. Gli anni del CSC 1988 – 2016”, “Roma fumettara” e “Giappone a colori”.

Sabato 1° dicembre alle 16 in programma il laboratorio per famiglie e bambini “Dietro le storie”, un percorso guidato per capire cosa c’è dietro la realizzazione di capolavori d’animazione come Toy Story, Cars, Ratatouille o Inside Out. Alle 17 per la rassegna “Passione Pixar” verrà proiettato il film “Up”, l’avventura comica di Carl Fredricksen, un venditore di palloncini settantottenne, che realizza il sogno di una vita: volare via verso le regioni selvagge del Sud-America legando migliaia di palloncini alla propria casa.

Per Musei in musica alle ore 21, 22 e 23, Observatorium Orchestra di Massimo Nunzi presenta “A mille ce n’è nel mio cuore di fiabe da narrar…“”: avvalendosi di alcuni dei migliori solisti jazz della nuovissima generazione, il direttore e compositore Massimo Nunzi proporrà le melodie più conosciute delle fiabe e rivisiterà alcuni tra i temi classici del cinema di animazione. Tre concerti di pura gioia e divertimento intelligente proposti da un ensemble di musicisti talentuosi.

Domenica 2 alle 11 il laboratorio per famiglie “Pollicino va in Giappone”, un viaggio tra libri e fiabe giapponesi per scoprire differenze e punti di contatto tra culture lontane. Un laboratorio per creare nuove storie mescolando mondi diversi a partire dai personaggi più conosciuti e amati.

Al MACRO Asilo sabato 1° alle 12 “Falsificatori doc: da Leopardi a Bolaño per il conte de Fortsas” incontro con Paolo Albani. I falsi che hanno costellato la storia della letteratura, intesi come opere d’arte: dal giovane Leopardi che s’inventa la finta traduzione di un originale greco di autore ignoto, al catalogo di libri inesistenti messi in vendita nel 1840 dal “conte di Fortsas”, fino al manuale di letteratura contenuto in “La letteratura nazista in America” di Roberto Bolaño.

Sabato 1 e domenica 2 alle 15 il laboratorio “Storie in scatola”, ideato da Francesca Balducci in collaborazione con Michele Fucich. La costruzione di un libro d’artista in forma di scatola, sul tema del proprio rapporto con la città di Roma. Destinatari: adulti, studenti di Accademie di Belle Arti, design ed affini. Sabato 1 alle 18 presentazione del libro “Dante, nostro contemporaneo” di Marco Grimaldi. Nel mondo di Dante Alighieri tutti gli uomini sapevano dove avrebbero vissuto, che lavoro avrebbero fatto, quali premi o castighi avrebbero ricevuto nell’aldilà. Dante scrive, sicuro che le proprie idee fossero condivise dai suoi lettori. Oggi, quando queste certezze non ci sono più, perché leggiamo ancora la Commedia? Presenta Serena Cutruzzolà.

Sabato alle 20 per il Festival Nuova Consonanza, Rocking up concerto di Sergio Sorrentino. Un viaggio nel repertorio storico e più recente per chitarra elettrica solista, in cui si segnalano le prime assolute “Clitennestra” dello stesso Sorrentino e “Eshraq (Illusion)” dell’iraniano Ashkan Saberi.

Musiche di Gavin Bryars, Alvin Curran, Nick Didkovsky, Morton Feldman, Ashkan Saberi, Fabrizio de Rossi Re, Steve Reich, Sergio Sorrentino, Stefano Taglietti, Van Stiefel.

Domenica 2 alle 17 per le MacroLetture a cura di Maria Ida Gaeta, “Poesie erotiche” di Patrizia Valduga . Il desiderio e i suoi misteri, visioni iniziatiche e allucinazioni, in diverse forme immaginative, linguistiche, metriche.

Alle 18 lectio di Grégoire Mayor dal titolo “L’impermanenza delle cose e la permanenza degli interrogativi”. Riflessioni sull’allestimento delle collezioni etnografiche del Museo di Etnografia di Neuchâtel. La museografia critica portata avanti dall’equipe del museo svizzero, che ha preso in esame le complesse relazioni tra l’istituzione e le proprie collezioni, a partire dalla mostra “L’impermanence des choses” del 2017.

Il Mattatoio fino al 6 gennaio 2019 ospita la prima mostra in Europa del pittore “Lu Song”, curata da Ludovico Pratesi. La pittura dell’artista cinese, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad Arnold Bocklin.