Ardea, tra i rifiuti a cielo aperto spunta anche la carcassa di un agnellino (FOTO)

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(MeridianaNotizie) Ardea, 22 gennaio 2019 – Rinvenuta a Tor San Lorenzo, nel quartiere Nuova California, la  carcassa ancora sanguinante di un agnellino abbandonata a bordo strada.

E’ successo questa mattina in via Piave, a pochi metri di distanza dal plesso scolastico di via Campo di Carne.

A seguito di una segnalazione di residenti, che avevano notato tra i rifiuti abbandonati un sacco nero da dove fuoriusciva sangue ed interiora, sono state allarmate le Guardie Nazionali Ambientali per un sopralluogo.

Sul posto, il dirigente intermedio Felice D’Eustacchio scopriva una carcassa ancora sanguinante di un agnellino abbandonato e gettato sul ciglio della strada.

In collaborazione con Pietro Abruzzetti, responsabile del distaccamento di Ardea,  venivano presi contatti con la Polizia locale, che, giunta sul posto, allertava la ASL di competenza per la rimozione della carcassa animale.

Immagini che non vorremmo vedere, e nemmeno mostrare, ma sono la triste realtà di un territorio immerso di rifiuti che annovera purtroppo vere e proprie discariche a cielo aperto.

«Ormai il fenomeno dei rifiuti abbandonati lungo le strade cittadine ad Ardea sembra essere sfuggito di mano – dichiara Pietro Abruzzetti, responsabile del distaccamento Guardia Nazionale Ambientale di Ardea -, è necessario dare inizio ad un piano di sorveglianza più decisivo, per ciò che riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. È necessaria un’applicazione più severa dell’ Ordinanza Sindacale vigente in materia di discariche abusive, da parte di tutti gli operatori del settore».
«La tolleranza è giunta al limite della sopportazione – conclude Abruzzetti – chi non rispetta le regole della civile convivenza, e con il proprio comportamento diffonde il degrado sul territorio, deve essere ostacolato con tutti i mezzi. È ora di ridare il giusto decoro alla città di Ardea. Infine colgo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che ci sostengono ogni giorno, e ci incoraggiano a proseguire in questo percorso, per migliorare la qualità della vita nella nostra città».

Questo fenomeno è causa non solo di un problema estetico, ma anche di un problema sanitario in quanto molti di questi rifiuti sono considerati tossici e dannosi sia per l’ambiente che per i cittadini che ne respirano le esalazioni. Importante quindi rispettare le regole e segnalare chi non le rispetta.

Attraverso un controllo continuo, da parte di tutta la cittadinanza, sarà più facile individuare e punire gli incivili che stanno gravemente danneggiando questo territorio.