Roma, chiuso centro massaggi e un appartamento dove maitresse cinese sfruttava due connazionali

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(MeridianaNotizie) Roma, 7 gennaio 2019 – I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato una cittadina cinese, di 50 anni, responsabile di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in danno di due connazionali. A seguito di numerose segnalazioni di un viavai di uomini da un appartamento in via Publio Rutilio Rufo e da un centro massaggi in via Tuscolana, i Carabinieri hanno predisposto una serie di servizi di osservazione e di pedinamento al fine di verificare quanto accadesse. Gli accertamenti hanno portato alla luce un giro di prostituzione che avveniva nei due locali indicati con una modalità ben collaudata: i clienti contattavano su alcune utenze telefoniche la 50enne che si accordava per il tipo di prestazione sessuale, il prezzo ed il luogo in cui l’incontro sarebbe avvenuto, o presso l’appartamento di via Rufo o presso il centro massaggi. I Carabinieri hanno anche eseguito accertamenti sulle utenze telefoniche della maitresse, risultate collegate a numerosi annunci pubblicati online su diversi siti. Ieri pomeriggio, fingendosi clienti, i militari hanno fatto irruzione nei due immobili, dove in flagranza di reato hanno arrestato la cittadina cinese e identificato le due connazionali sorprese con due clienti, dai quali avevano ricevuto soldi per la prestazione sessuale pattuita e che avevano consegnato alla loro sfruttatrice. Le giovani che si prostituivano hanno confermato lo stato di sfruttamento e di asservimento nei confronti della connazionale, la quale imponeva loro le tariffe da applicare per le prestazioni sessuali, ricevendo a fine giornata il 40% dell’intero guadagno. Nel corso della perquisizione svolta negli immobili, sono stati rinvenuti appunti contabili, denaro contante di provento illecito, oltre ai telefoni cellulari utilizzati dall’arrestata. L’appartamento di via Rufo, che è risultato essere affittato con regolare contratto d’affitto da una persona ignara dei fatti, è stato sequestrato unitamente al centro massaggi. La madame cinese è stata portata in caserma e trattenuta presso le camere di sicurezza, in attesa di rito direttissimo.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)