Reddito di cittadinanza, Manconi (Ass. Nobilita): “Aumentare controlli su chi lavora in nero”

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(MeridianaNotizie) Roma, 8 gennaio 2019. All’interno della manovra finanziaria approvata dal Parlamento la norma più significativa è senza dubbio quella riguardante l’introduzione del reddito di cittadinanza, per un investimento totale di circa 6 miliardi di euro. Il principale rischio è che una parte di questi fondi finiscano nelle tasche di chi lavora in nero: secondo le ultime statistiche i lavoratori irregolari in Italia sono più di 3 milioni.

Il presidente dell’Associazione Nobilita, Gabriele Manconi, ha espresso la sua preoccupazione al riguardo: “Nel nostro Paese è assai diffuso un malcostume: in molti preferiscono lavorare in nero perché nel frattempo percepiscono anche il sussidio di disoccupazione.  Molto spesso – ha aggiunto Manconi – le aziende trovano grandi difficoltà a reperire personale proprio perché spesso i candidati rifiutano di essere assunti in modo regolare per percepire un doppio reddito in maniera truffaldina, soprattutto nelle zone turistiche. Con il reddito di cittadinanza il rischio che la situazione peggiori è concreto se non verrà attuato un nuovo sistema di controllo e prevenzione: a tal fine è assolutamente necessario che il sistema dei centri per l’impiego sia strutturato a dovere”.

L’Associazione Nobilita si pone l’obiettivo di mettere in campo idee che possano creare occupazione e di avviare iniziative che avvicinino le aziende ai lavoratori cercando soluzioni concrete allo sviluppo di nuovi posti di lavoro.