Castel Romano, ancora fiamme al campo nomadi: colonna di fumo nero a ridosso della Pontina

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(MeridianaNotizie) Pomezia, 5 febbraio 2019 – Ancora un incendio doloso al campo rom di Castel Romano nell’area del “cimitero” delle auto rubate e cannibalizzate. Questo pomeriggio i vigili del fuoco del distaccamento di Pomezia stanno intervenendo per l’ennesima volta con tre autobotti in ausilio della squadra 22A. Una grande colonna di fumo nero si è alzata in cielo, dal comando dei Vigili del Fuoco riferiscono di avere enormi difficoltà per bonificare l’area interessata. A bruciare, oltre alle carcasse di auto, frigoriferi, materassi, alberi, sterpaglie, bombole del gas oltre a una innumerevole quantità di rifiuti di ogni genere, anche speciale e tossico. Il disperato appello dei residenti e dei comitati di quartiere alle autorità competenti e al comune di Roma, che chiedono di intervenire per porre fine a questi ripetuti roghi che impegnano tutti i giorni anche più volte al giorno i pompieri. L’insediamento rom a ridosso della Pontina conta circa 500 presenze di nomadi, che vivono in roulotte e container in una condizione di profondo degrado e sporcizia, a pochi chilometri da Pomezia. Solo poche settimane fa il Comune di Roma aveva avviato le operazioni per la rimozione di 150 autoveicoli incendiati, ma a quanto pare la storia si ripete: auto e rifiuti continuano a bruciare e con essa anche il dannoso impatto ambientale.