Ahmed Harfoush in concerto a Roma

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(MeridianaNotizie) Roma, 27 febbraio 2019 – Dall’incontro tra i classici della musica egiziana degli anni 50’ e 60’ e le melodiose note della musica jazz nasce l’Egyptian Jazz Projekt, il tour internazionale dell’artista egiziano Ahmed Harfoush, per la prima volta a Roma. Ospite dell’Accademia egiziana e dell’Ambasciata d’Egitto, Harfoush si è esibito presso la sede dell’Accademia in via Omero 4 dando vita ad una serata di musica e di festa accolta con entusiasmo dai partecipanti. “Sono molto contenta, fiera e orgogliosa – ha commentato la Prof.ssa Gihane Zaki, direttrice dell’Accademia – Si tratta di egiziani che hanno fatto strada a livello internazionale.  Ci sono un italo-egiziano, un inglese e Ahmed Harfoush, l’artista che ha fatto un percorso straordinario in Egitto e in Europa. Penso che l’accademia d’Egitto a Roma, questa bellissima piattaforma che alza sempre la bandiera della cultura e dell’arte, sia il posto giusto per loro e anche il posto giusto dal quale mandare un messaggio: il messaggio della pace, della tolleranza, dell’importanza della conoscenza. La conoscenza dell’altro è una cosa fondamentale ai nostri giorni. Sentiamo spesso parlare del terrorismo e dell’estremismo, credo che l’unica cosa con cui possiamo combattere queste idee nere sia la cultura, il modo in cui scopriamo gli altri e il come conoscere gli altri in tutto: canzoni, letteratura, tutto ciò che ruota attorno alla persona”. “La cultura e l’arte – ha concluso la direttrice – sono, secondo me, l’unico mezzo per costruire un legame tra popoli”. Sceso dal palco Harfoush ha commentato con soddisfazione la serata: “Penso che questa sia una fantastica opportunità, ringrazio l’Accademia per questo. Io vivo a Londra dove ovviamente tutti cantano in inglese, quindi dovevo trovare qualcosa che mi rendesse differente – ha risposto l’artista riguardo la nascita del progetto – Sono egiziano, perché non provarci? Ho ripreso tutte le vecchie canzoni egiziane e le ho unite alla lingua inglese e alla musica Jazz per renderle accessibili a tutti. L’ho fatto per creare una connessione con chiunque a livello internazionale”. L’ospite ha poi ringraziato l’ambasciatore egiziano: “Essere accolto dall’Ambasciata è stato un onore e un piacere”. Una performance, quella di Harfoush, accolta con piacere proprio dall’ambasciatore egiziano a Roma, S.E. Hisham Badr, ospite speciale all’evento: “Una serata speciale, un evento particolare ed entusiasmante nel quale abbiamo ascoltato le canzoni egiziane tradizionali unite alla musica jazz. L’artista ha cantato anche canzoni italiane aggiungendo parole arabe, dunque una festa anche per i nostri amici italiani oltre che egiziani. Una festa per ricordare che queste canzoni vivono per sempre, sono immortali”.  “Ahmed Harfoush è un ospite speciale – ha proseguito l’ambasciatore – dopo le grandi esibizioni a Berlino e a Parigi è venuto a Roma, all’Accademia e all’Ambasciata, per fare questa grande performance e per lanciare un messaggio sul valore dell’antichità in chiave moderna e sui valori della musica, dell’amore e dell’emozione. Siamo molto fieri di presentare questo come un regalo per i nostri amici qui in Italia”.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)