Campidoglio: mostre, eventi e appuntamenti per il weekend 

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(MeridianaNotizie) Roma, 28 febbraio 2019 –  Roma capitale della cultura. La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 marzo.

Venerdì 1 e sabato 2 marzo dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00) è possibile conoscere L’Ara com’eraattraverso un progetto multimediale che utilizza particolari visori in cui elementi virtuali ed elementi reali si fondono al Museo dell’Ara Pacis. I visitatori sono trasportati in una visita immersiva e multisensoriale all’altare voluto da Augusto per celebrare la pace da lui imposta su uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni.

Nel fine settimana sono in programma, inoltre, visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto di accessibilità Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Venerdì 1 marzo dalle 15.30 alle 18.00 è previsto l’appuntamento Gli animali a portata di mano al Museo di Zoologia: alcune delle sale espositive sono state arricchite con postazioni che comprendono sia modelli tridimensionali sia riproduzioni in scala e reperti zoologici, che offrono la possibilità al visitatore non vedente di conoscere la forma e le dimensioni dei reperti.

Il 1° marzo dalle 10.30 alle 13.00 anche il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco si offre all’esplorazione tattile: un percorso ricco e articolato, che consente un viaggio dal Vicino Oriente alla Roma della dinastia giulio-claudia, attraverso la scoperta di una selezione di pezzi estremamente significativi e dal grande fascino.

Vedere con le mani: sentire le differenze, percepire i materiali, conoscere le storie è l’iniziativa didattica aiMusei di Villa Torlonia, sabato 2 marzo dalle 11.00 alle 13.30. Oltre a illustrare le vicende storiche e artistiche della villa e delle sue costruzioni, protagoniste dell’esplorazione sensoriale sono alcune sculture realizzate alla fine del Settecento dallo scultore, restauratore e raffinato antiquario, Bartolomeo Cavaceppi.

Infine, I capolavori di scultura antica della Centrale Montemartini è la visita del 2 marzo a una selezione di opere classiche e di reperti legati all’archeologia industriale nella ex Centrale Elettrica Montemartini, dove caldaie e turbine si affiancano a opere d’arte antica.

Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilitàPrenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00).

Si festeggia intensamente il Carnevale al Museo di Zoologia cominciando da venerdì 1 marzo con A cena con…animali magici 3, un’iniziativa didattica per bimbi tra i 7 e i 9 anni, dalle 19.30 alle 22.15. Una straordinaria serata nelle sale del Museo per scoprire quali magici superpoteri possiedono molte specie animali. Armati solo di tanto coraggio, i partecipanti divisi in squadre potranno aggirarsi fra le sale espositive alla ricerca di preziosi indizi, cimentarsi in prove di abilità e di ingegno e giocare insieme per immergersi nel fantastico mondo degli animali! E alla fine…pizza per tutti!

Il divertimento prosegue sabato 2 marzo (alle 15.30 e alle 16.45 per 5-8 anni) con Animali in maschera, un’occasione per scoprire, in un’avvincente esplorazione del Museo, coloratissime livree, affascinanti e suggestive forme e le più strabilianti specie del nostro Pianeta. Ciascun partecipante è, infine, coinvolto nella realizzazione di una speciale maschera animale.

Sabato 2 e domenica 3 marzo ritorna Una Notte da Pauracon la partecipazione straordinaria del Dott. Stellarium e del planetario mobile. Una straordinaria iniziativa che prevede la possibilità di trascorrere un’intera notte all’interno del museo e vivere così un’esperienza indimenticabile. L’accoglienza dei ragazzi è programmata per le 21.30 e il termine per le 8.30 della mattina successiva. Per bambini dai 9 ai 12 anni.

Infine, domenica 3 marzo alle 10.30 Scienza in famiglia: “Museo in costume”, per bambini dai 3 ai 4 anni con genitori. Un invito speciale per tutte le famiglie a condividere le storie degli animali più stravaganti del Museo e a costruire la maschera animale più originale. Nel pomeriggio, alle 15.15 e alle 16.30, Scienzofficina: “I trucchi dello zoologo” (adulti e bambini dai 5 anni) mette alla prova inventiva, immaginazione e capacità manuali, per andare alla scoperta dei mille colori e “travestimenti” delle diverse specie animali del Museo Civico di Zoologia e realizzare “creature” e maschere immaginarie.

È Carnevale anche al Museo delle Mura dove, sabato 2 marzo, sono previste visite guidate in LIS condotte dai Volontari del Servizio Civile del progetto Patrimonio silenzioso: la cultura…inSegni. L’incontro, per bambini dai 5 agli 11 anni, prevede la visita guidata in Italiano e in Lis al Museo ospitato all’interno della Porta San Sebastiano, una delle più imponenti e meglio conservate tra quelle che si aprivano lungo il circuito di Mura costruito dall’imperatore Aureliano tra il 270 e il 275 d.C. Segue una caccia al tesoro/memory: i bambini, divisi in squadre, ricevono alcune carte che rappresentano angoli e dettagli della Porta e del camminamento che corre lungo le Mura e si devono lanciare alla ricerca della carta gemella posizionata lungo il percorso museale.

Visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia sabato 2 marzo alle 10.00 e alle 11.00, a cura di Bellitalia 88. Nell’attico affacciato sul Tevere, Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali. Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ’900.

Domenica 3 marzo, l’iniziativa E vai col terno! Speciale prima domenica del mese nei Musei di Villa Torlonia(dalle 10.00 alle 15.00) prevede un operatore didattico che accompagni il pubblico alla scoperta di tutti e tre gli spazi espositivi della Villa: Casino Nobile, Casino dei Principi e Casina delle Civette.

Le maschere ‘ghignanti’ di Nicola Toce: tra tradizione e innovazione è invece una visita dedicata alla mostra in corso alla Casina delle Civette alle 11.30, a cura di Francesca Romana Uccella e Nicola Toce.

Ci vediamo alle 11! Speciale prima domenica del mese alMuseo di Roma in Trastevere è infine una visita guidata per adulti e famiglie alla riscoperta delle collezioni stabili del museo.

L’appuntamento di Archeologia in Comune di questo fine settimana è a Porta Tiburtina per conoscerne meglio l’esterno. A cura di Simonetta Serra domenica 3 marzoalle 11.00 con appuntamento in via Tiburtina Antica, 8.

Ingresso gratuito; visita guidata gratuita. Prenotazione allo 060608 (max 25 persone).

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, sono tutte interessanti le MOSTRE da visitare durante il fine settimana nei Musei della capitale, alcune delle quali terminano proprio il 3 marzo prossimo. Si comincia dalle due in corso ai Musei CapitoliniLa Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura.Proseguendo, al Museo di Roma Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 propone fotografie e filmati dalla ricostruzione del paese dopo la seconda guerra mondiale al clamoroso boom economico degli anni ’60. Da non perdere, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi: Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, inoltre, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto, prorogata fino al 5 maggio 2019.

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia, Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984, la grande antologica che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. In mostra circa settanta opere, tra le più rappresentative della lunga attività dell’artista.

Oltre alla straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è in corso l’esposizione Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici con la quale, attraverso un percorso di fotografie, Greenpeace racconta i cambiamenti climatici.

Inoltre, al Museo di Scultura Antica Giovanni Barraccoe al Museo Ebraico di Roma l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943), che racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, le sue origini nel ghetto di Praga, gli anni d’oro del collezionismo internazionale fino alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori ImperialiViaggio nel Colosseo – Magico fascino di un monumento, una mostra grafica sull’attrattiva che il Colosseo ha sempre esercitato sull’artista austriaco Gerhard Gutruf attraverso una selezione delle sue opere realizzate con tecniche e formati differenti.

Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata, alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, presenta 38 opere tra maschere e sculture realizzate dall’artista Nicola Toce narratrici di storie legate ai territori lucani e alle loro tradizioni.

La Centrale Montemartini accoglie un’ importante novità all’interno del proprio percorso museale. Grazie all’iniziativa i “Capolavori da scoprire”, a partire dall’1 marzo il pubblico potrà ammirare il restauro e il nuovo allestimento del rilievo funerario di tarda età repubblicana che raffigura il fornaio Marco Virgilio Eurisace, ricco liberto di origine greca, e sua moglie Atistia.

Alla Casa della Memoria e della Storia venerdì 1 marzosi può visitare Lea Contestabile. Elementi di cosmografia amorosa. La mostra, a ingresso libero, è concepita come un grande albero genealogico le cui radici sono ben piantate nel territorio abruzzese e, in particolare, a Ortucchio (L’Aquila), città natale dell’artista, che è il punto di partenza per esplorare diversi aspetti della storia italiana a partire dalla seconda guerra mondiale. Lea Contestabile ha ideato un percorso espositivo che si svolge in tre momenti distinti – la memoria del territorio, la memoria personale e la memoria storica – attraverso l’utilizzo del ricamo, della fotografia e delle colle.

Alla Casa del Cinema, venerdì 1 marzo alle 16.00 incontro sul tema Legge sul cinema e l’audiovisivo: soluzioni e opportunità, un vademecum sulla legge a cura di Federica D’Urso. A cura dell’Associazione Teude e 100autori.

Nell’ambito di Motion – Emotion. Il cinema di Wim Wenders, sabato 2 marzo alle 18.00 proiezione di One Who set Forth: Wim Wenders’ Early Years, di Marcel When, del 2007. Alle 16.00 di domenica 3 marzo Dalla famiglia degli idrosauri e l’isola. Puntate 9 e 10 della serie tv “Ein Haus für uns” (Una casa per noi).

Domenica 3 marzo alle 18.00 per la sezione Italiadoc 2019 proiezione del film Il Sole sulla Pelle di Massimo Bondielli sulla tragedia del 29 giugno 2009, quando un treno che trasporta 14 cisterne di Gpl, entrando nella stazione ferroviaria di Viareggio, deraglia provocando morti e feriti, alcuni molto gravi. Tra questi Marco Piagentini che trascorre sei mesi in ospedale uno dei quali in coma. Quella notte perde due figli, Luca e Lorenzo di 4 e 2 anni e la moglie Stefania di 38 anni. Gli rimane solo Leonardo, che all’epoca aveva 8 anni. Dopo momenti difficili e diverse operazioni sulla sua pelle, Marco ha ripreso in mano la sua vita dedicandosi al figlio e alla ricerca di verità e giustizia insieme all’associazione “Il Mondo che Vorrei” costituita dai famigliari delle vittime. “Il sole sulla pelle” è il racconto di chi è riuscito a trasformare il dolore e la rabbia in determinazione e coraggio per una battaglia di civiltà.

In corso, inoltre, la mostra Frame, il racconto per immagini dei nuovi protagonisti del cinema italiano: 40 ritratti, rigorosamente in bianco e nero, di attori che stanno imponendo la loro presenza nei film di maggior successo in Italia come Marcello Fonte, pluripremiato protagonista dell’ultimo lavoro di Matteo Garrone “Dogman”, Alessio Lapice, interprete della serie tratta dal libro di Roberto Saviano “Gomorra”, Andrea Lattanzi, giovane emergente consegnato all’onore delle cronache grazie al lungometraggio “Manuel”, Jacopo Olmi Antinori, conosciuto dal grande pubblico grazie al suo ruolo nella produzione internazionale televisiva “Medici: The Magnificent”, Eugenia Costantini ed Elena Cucci, protagoniste dei film di Gabriele Muccino e Giovanni Veronesi.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche effettuate dai funzionari della Sovrintendenza capitolina che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, a esclusione delle mostra Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 al Museo di Roma. La MIC è la card che al costo di 5 euro permette l’ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Con la MIC sono gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, a cura dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis. Per informazioniwww.museiincomuneroma.it

Il programma è suscettibile di variazioni, per info e aggiornamenti 060608 (tutti i giorni 9.00 19.00) museiincomuneroma.it

 

Le proposte del Teatro di Roma nel week end danno appuntamento al Teatro Argentina con il racconto intimo e distopico di When The Rain Stops Falling, del drammaturgo australiano Andrew Bovell, da un progetto di lacasadargilla per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli. Una saga familiare, un viaggio nel tempo dalla struttura complessa e affascinante per raccontare la storia di quattro generazioni di padri e figli, delle loro madri e mogli, i cui destini si sovrappongono in un intreccio di fili narrativi. Al Teatro India in scena Luciano, primo spettacolo del Dittico Manfredini, con la regia di Danio Manfredini. Il delirio di un folle tra pensieri, stati d’animo, suoni, visioni, voci lontane e presenze che rompono il silenzio e la solitudine. Dai corridoi della psichiatria, Luciano entra nel teatro della sua mente, intorno a lui si materializzano oggetti e presenze dell’immaginario. La spinta del desiderio lo conduce all’evasione verso luoghi abitati da chi vive ai margini. Un popolo di fantasmi torna a visitarlo in certe notti e nelle giornate senza speranza. Con aneddoti e versi poetici illumina le sue visioni. Infine al Teatro Torlonia in scena 4.48 Psychosis, primo spettacolo della Trilogia Arvigo. Uno dei testi più controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale, scritto dalla drammaturga inglese Sarah Kane poco prima della sua terribile morte. Elena Arvigo porta sul palco una spietata indagine sulla depressione, il male di vivere e le nevrosi che conducono al gesto estremo e drammatico del suicidio. Una partitura lirica, una sinfonia sull’amore e sull’assenza di amore, una drammaturgia toccante e molto complessa di cui l’attrice riesce a rendere la drammaticità e allo stesso tempo, in alcuni passaggi, l’ironia.

All’ Auditorium Parco della Musica nella Sala Santa Cecilia venerdì 1 marzo alle 20.30 e sabato 2 marzo alle 18 il direttore colombiano Andrés Orozco- Estrada torna alla guida dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, a un anno di distanza dall’ultima apparizzione romana, accostando due delle figure più oniriche del Novecento: Šostakovič e Petrassi. in programma Noche Oscura  di Petrassi, considerata uno dei capolavori sinfonico – corali del compositore romano, e la Sinfonia n. 7 “Leningrado” di Šostakovič, composta alla fine del 1941 in una Leningrado stremata dall’assedio tedesco, incarnò da subito il sentimento di opposizione al nazismo del popolo russo diventando un simbolo della resistenza. Domenica 3 marzo saranno le più belle pagine della canzone d’autore e i ritmi swing ad animare la matinée del Family Concert nella Sala Santa Cecilia introduzione alle 11.30 e concerto alle 12.

Al Teatro dell’Opera venerdì 1 alle 18 ancora in scenaAnna Bolena di Donizetti. Lo spettacolo con il ritorno del Maestro Riccardo Frizza sul podio, nuovamente alla direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma e di Andrea De Rosa alla regia. Il nuovo allestimento, una coproduzione con Lithuanian National Opera and Ballet Theatre, vede le scene sono di Luigi Ferrigno da un’idea di Sergio Tramonti, i costumi di Ursula Patzak e le luci di Enrico Bagnoli, e con Maria Agresta al suo debutto nel ruolo di Anna Bolena e Carmela Remigio che debutta nel ruolo di Giovanna Seymour.

A distanza di cento anni,

Fondazione Cinema per Roma|CityFest, nell’ambito della rassegna Cinema al MAXXI, organizzata in collaborazione con il MAXXI e Alice nella città, nel weekend propone sabato 2 marzo alle 16 Zanna biancadi Alexandre Espigares, film d’animazione tratto dal classico della letteratura per l’infanzia adatto a tutte le età, il film rientra nella sezione Alice Family e domenica 3 marzo due proiezioni: alle 16 il film Sono nato, ma…, uno dei primi capolavori di Yasujirō Ozu, la cui fama, dagli anni ‘70 a oggi, è diventata pari a quella dei più grandi cineasti di tutti i tempi (in programma al MAXXI fino al 28 aprile) ed alle 18 il pubblico potrà assistere alla proiezione di Girl, folgorante opera prima di Lukas Dhont, premiata a Cannes e ispirata a una storia vera.

L’architettura della Rotonda del Palazzo delle Esposizioni fino al 22 aprile viene ridisegnata daManifesto, la video installazione articolata in 13 grandi schermi dell’artista tedesco Julian Rosefeldt. L’opera è un omaggio alla pratica novecentesca dei Manifesti, quei testi diffusi come proclami, asseverativi e categorici, con i quali gli artisti distruggevano il passato per difendere – con parole incisive come quelle di una poesia – una nuova visione dell’arte che fosse specchio di un mondo nuovo. Julian Rosefeldt ha calato i manifesti del Novecento in tredici brevi film, ognuno dei quali dura 10 minuti e 30 secondi ed è ambientato in un diverso contesto. Tutti, a eccezione del prologo della durata di 4 minuti, sono magistralmente interpretati dall’attrice australiana e due volte Premio Oscar, Cate Blanchett.

In mostra fino al 31 marzo Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz un’esposizione esperienziale ideata da un gruppo di ragazzi di Roma che ha partecipato ai Viaggi della Memoria. Per la prima volta sono le nuove generazioni che raccontano l’esperienza del campo di concentramento, per tramandare le storie degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, affinché la memoria generi un futuro consapevole. La mostra, messa in scena dal collettivo Studio Azzurro, fa parte del programma che Roma Capitale dedica ogni anno alla Giorno della Memoria – Memoria genera Futuro.

Nello spazio fontana è allestita Natura in tutti i sensi, una mostra-laboratorio per raccontare attraverso lo sguardo, il segno e il colore la poesia della natura. Piante vagabonde, alberi, giardini e frutti sono osservati, nominati e costruiti con una pluralità di punti di vista, con le lenti della scienza, l’interpretazione della storia dell’arte e un approccio multisensoriale. Opere, schizzi, quaderni e bozzetti per scoprire cosa si nasconde dietro le pagine di un libro. Ma anche tavole tattili da esplorare e momenti di sperimentazione in cui è indispensabile affidarsi ai propri sensi per immergersi nella natura annusando, toccando e ascoltando.

Al Macro Asilo sabato 2 marzo dalle 11 alle 14 e dalle 15 alle 18 si terrà il Decennale Newitalianblood. Il futuro dell’Architettura e dell’Italia secondo i giovani talenti, a cura di Luigi Centola e in collaborazione con Ordine Architetti PPC di Roma e Professione Architetto. Una giornata di confronto e dialogo per l’Architettura a partire dalle proposte dei 200 studi vincitori del Premio NIB Architettura e Paesaggio, giunto alla sua decima edizione. Un evento unico di dialogo e confronto con la comunità, nel corso del quale saranno presentati progetti e visioni strategiche per il futuro dell’Italia. Alle 11Lamento lectio magistralis di Anne e Patrick Poirier. Una lettura di brani del libro che raccoglie le lettere scritte dalla coppia di artisti durante e dopo una terribile malattia del loro unico figlio, morto all’età di 33 anni. Lettere d’amore, di un amore speciale e incondizionato, scritte facendo appello a una memoria che è dolore.

Domenica 3 marzo alle 16 lectio magistralis di Franco Farinelli dal titolo Un certain regard. L’arte, la mappa e la natura della conoscenza. Da Masaccio a Duchamp, passando per Vermeer, l’espressione artistica moderna come programmatica illustrazione del dispositivo cognitivo. Sempre alle 16 in scena la performance Non è sangue è gioco di Donatella Mei e Carolina Ielardi. Il guanto bianco di Dora Maar/Donatella Mei si colora di sangue mentre gioca col coltello tra le dita; lo scalpello di Camille Claudel/Carolina Ielardi batte; la presenza viva di un’“insegnante” coinvolge il pubblico sul tema del conflitto femminile tra arte e sentimenti. Una performance tragicomica. Con un video di Gwen Strauss – direttrice The Dora Maar House.

Al Mattatoio è in corso nel Padiglione 9A l’esposizioneFosco Valentini. Visionaria. 1986-2018 a cura di Giovanna dalla Chiesa. La prima vera antologica di Fosco Valentini, romano, trapiantato in Svizzera già dal 1989, formatosi nelle cerchie elitarie di personalità opposte – e forse, tuttavia, complementari – quanto quelle di Aldo Braibanti (filosofia, teatro, cinema, poesia, ecologia) e di Alighiero Boetti (culture extraeuropee, religioni orientali, tassonomia, ars combinatoria, mnemotecnica, magia).

Lo spazio Pelanda ospita Belle Speranze: il cinema italiano e i giovani (1948 – 2018). Realizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la mostra restituisce, attraverso l’immaginario cinematografico, l’esperienza dei ragazzi italiani lungo 70 anni di storia. Da Il sole sorge ancora di Aldo Vergano, tra le prime e più fulgide testimonianze della Resistenza italiana a Gli sdraiati di Francesca Archibugi, ritratto in chiaroscuro di giovani a cui è stato rubato il futuro dai loro padri, l’allestimento è un viaggio multimediale dentro le diverse strategie identitarie messe in atto “dai e sui” giovani nelle varie epoche prese in esame – il dopoguerra, i Sessanta, il ‘68 e gli anni di piombo, il grande riflusso, i millennials – a partire dal lavoro di restituzione e di costruzione del cinema.

All’Auditorium Parco della Musica in Sala Petrassivenerdì 1 marzo alle 21 appuntamento con i Massimo Volume, che tornano sulle scene a sei anni dalla pubblicazione del loro ultimo album, per presentare il nuovo lavoro Il nuotatore, il primo realizzato in trio dal nucleo storico della band (Egle Sommacal, Emidio Clementi, Vittoria Burattini).  Lo stesso giorno salirà sul palco della Sala Sinopoli sempre alle 21 Kristian Matsson, in arte The Tallest Man On Earth, con When the Bird Sees the Solid Ground un progetto multimediale prodotto, scritto, diretto e girato dallo stesso Mattsson. Acclamato dalla critica e dal pubblico per la sua carismatica presenza scenica, è stato paragonato a Bob Dylan per la sua abilità nel comporre canzoni e per lo stile vocale, fatto di musica e poesia.

Alla Casa del Jazz domenica 2 marzo in Sala Concertialle 21 appuntamento con il sassofonista francese Baptiste Herbin allievo di Riccardo Del Fra al Conservatorio di Parigi, presenterà il suo ultimo albumDreams and connection e Massimo Morganti esperto trombonista e docente di Conservatorio a Rovigo e Perugia.