Ardea, M5S: «Consiglieri di minoranza fuggono di fronte alle decisioni»

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(MeridianaNotizie) Ardea, 19 febbraio 2019 – «A volte ritornano… alla luce, dell’ultimo acquisto di questi giorni: il passaggio sotto le bandiere di Fratelli d’Italia del consigliere Riccardo Iotti, che era stato eletto nella lista Cuori Italiani nelle elezioni comunali del 2017; infatti il consigliere menzionato, in precedenza faceva parte di quella strana alleanza tra liste civiche ( ben 7!) che aveva come candidato sindaco Alfredo Cugini, poi perdente al ballottaggio con l’attuale sindaco Mario Savarese della singola lista del Movimento 5 Stelle.

Recentemente insieme al consigliere Iotti, sono confluiti altri consiglieri nei partiti storici, che erano stranamente assenti nelle passate elezioni amministrative del Comune di Ardea: Luana Ludovici da Ardea Futura alla Lega, Raffaella Neocliti da Patto per Ardea a Forza Italia ed Alessandro Mari da Ardea Futura al PD. Lo scopo per molti ex consiglieri e precedenti amministratori, era quello di “nascondersi” dietro delle liste civiche, rifacendosi una presunta verginità, molte di queste liste si richiamavano più o meno al nome di Ardea, lasciando intendere l’amore che questi candidati avessero per il paese, ma dopo un anno e mezzo e con l’avvicinarsi di prossime elezioni, ecco che molti ritornano nella casa madre nella speranza di un posto in paradiso, cioè come candidati per un fulminante carriera politica.

Forse a suo tempo ci si vergognava di candidarsi con i partiti che sono oggi riapparsi miracolosamente?

Comunque guardando la composizione delle liste, risultava già allora evidente come queste liste fossero espressione della vecchia politica, dove magari alcuni candidati in buona fede, hanno anche sperato di dare un contributo positivo, ma alla fine dei giochi, i numeri elettorali e le preferenze hanno portato eletti i soliti noti portatori di “pacchetti” di voti ovunque essi si sarebbero presentati.

Segno evidente che l’esperimento delle liste civiche, avesse il solo obbiettivo di evitare che il M5S salisse al Governo della Città.

La transumanza si può dire terminata?

Intanto a dispetto del voto ottenuto, che li vorrebbero presenti in consiglio comunale in rappresentanza dei cittadini che li hanno votati, oggi veniamo a sapere, che buona parte della minoranza decide di non presentarsi al prossimo consiglio comunale del 19/02/2019 dopo un passaggio informativo in commissione bilancio, dove sono state fornite tutte le risposte a tutte le domande che la minoranza ha fatto.

Crediamo che i cittadini hanno votato i loro rappresentanti per dare un contributo alla soluzione dei problemi di Ardea e non per fuggire di fronte alle decisioni».

Lo dichiara in una nota il M5S Ardea