Campidoglio, entrate da vendita nichel già eliminate dal Bilancio

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(MeridianaNotizie) Roma, 15 febbraio 2019 – In merito a notizie di stampa relative alla mancata alienazione di alcune bobine di nichel in possesso del Campidoglio, si precisa che l’attuale Amministrazione Capitolina aveva già provveduto a eliminare dalle voci di bilancio le entrate potenzialmente derivanti da tale vendita, che non risultano dunque iscritte nel Bilancio di previsione 2019-2021 di Roma Capitale.

Precedentemente era stata prevista in entrata una cifra di circa 38 milioni di euro, progressivamente sostituita da altre fonti di finanziamento. Non sono dunque evocabili “falle” nei conti del Campidoglio e nessuna spesa è stata effettuata con somme derivanti dall’alienazione di nichel, semplicemente perché quella alienazione non si è realizzata. L’Amministrazione Capitolina può infatti finanziare le spese solo con risorse certe e disponibili, in base ai principi più elementari della contabilità pubblica che vengono rigorosamente rispettati.

Si precisa inoltre che il nichel in possesso dell’Amministrazione non è stato ceduto in sostituzione di un credito ma come pegno a garanzia del credito stesso. Roma Capitale resta pertanto titolare del credito originario e sta attuando ogni iniziativa percorribile per la sua riscossione.

Si ricorda infine che la vicenda risale a moltissimi anni fa e l’attuale Amministrazione si sta limitando a gestire una questione ereditata dalle precedenti gestioni amministrative, in ossequio ai valori di trasparenza e correttezza dei principi contabili.