Siviglia-Lazio 2-0 Ben Yedder e Sarabia eliminano i biancocelesti dall’Europa League

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(MeridianaNotizie) Roma, 21 febbraio 2019 – Nessuna remuntada al Sánchez Pizjuán, la Lazio non riesce nell’impresa di ribaltare la sconfitta dell’Olimpico e viene eliminata dall’Europa League. I biancocelesti, in trasferta a Siviglia per la gara di ritorno dei sedicesimi di Europa League, soccombono 2-0 in casa degli spagnoli venendo eliminati prematuramente della seconda competizione europea e dando addio agli ottavi di finale. Una competizione che sembra cucita addosso per il Siviglia, in cui ha trionfato ben cinque volte (antenata Coppa UEFA compresa). In misura minore anche per la Lazio, che da anni superava agevolmente i sedicesimi di finale (ultima eliminazione nel 2011-2012 contro l’Atletico Madrid con in panchina Reja, che spesso snobbava le coppe). Ora per i capitolini non resta che concentrarsi per la lotta alla Champions e alla Coppa Italia.

PRIMO TEMPO – Non passano nemmeno sei minuti dal calcio d’inizio e subito il primo cambio della gara: per il Siviglia esce Escudero per infortunio ed entra Promes. Un minuto dopo ci prova Ben Yedder, ma Strakosha fa suo il pallone. Al 18′ Vazquez del Siviglia è il primo a finire sul taccuino dei cattivi dell’arbitro, che gli sventola il giallo. Nemmeno un giro d’orologio dopo ed è Cataldi ad impensierire gli spagnoli, con un calcio di punizione che finisce di poco alto sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte, al 19′, il Siviglia apre le marcature: a centrocampo Milinkovic Savic perde il pallone, Strakosha para ma sulla respinta Ben Yedder ha la meglio e da pochi passi sigla il gol del vantaggio iberico. L’assist man è Pablo Sarabia. Al 30′ arriva il giallo anche per un laziale: è Caicedo. Al 47′, dopo due minuti di recupero, l’arbitro manda tutti a prendere un thè caldo perchè la serata si fa fresca. All’intervallo il Siviglia conduce 1-0 sulla Lazio con gol di Ben Yedder.
SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gioco inizia con le stesse formazioni del primo tempo: nessun cambio effettuato. Al 48′ arriva alla fine la prima sostituzione: esce Patric ed entra Correa per dare la scossa alla partita. Al 55′ Acerbi è vicino al pareggio della Lazio, ma il portiere del Siviglia gli nega il gol. Al 56′ secondo cambio per la Lazio, con Romulo che subentra a Milinkovic Savic. Al 61′ arriva il secondo giallo per Vazquez per via di una trattenuta evidente: espulso, Siviglia in 10. Al 63′ secondo cambio per gli spagnoli: fuori Andrè Silva, dentro Amadou. Al 68′ occasione per Ciro Immobile ma nel tentativo di colpire il pallone di prima lo spedisce sopra la traversa. Al 71′ viene ristabilita la parità numerica: rosso diretto per Marusic, che è costretto ad andare sotto la doccia. Al 76′ terminano i cambi per Inzaghi: esce Badelj, entra Durmisi tra i fischi del pubblico. Al 79′ piove sul bagnato: il solito Sarabia segna il gol del 2-0, definitiva capitolazione per la Lazio. Due minuti dopo Machin, tecnico del Siviglia, effettua l’ultima sostituzione a sua disposizione facendo entrare Rog per Mesa. Ultimo sussulto è il giallo per Immobile all’84’. Al 93′, dopo tre minuti di recupero in un finale di match che non aveva più nulla da dire, l’arbitro emette i tre fischi che dichiarono concluse le ostilità. La Lazio è fuori dall’Europa League.
Un copione che si ripete ogni anno. Purtroppo la Lazio, colpa della dirgenza che non fa mai mercato invernale, non ha l’organico e le forze per arrivare in fondo a tre competizioni. Anche l’anno scorso, arrivare fino ai quarti di finale di Europa League e alla semifinale di Coppa Italia, costò alla Lazio un crollo fisico che le causò l’estromissione dalla Champions League dopo essere arrivata quarta a pari merito con l’Inter, nonostante fosse tranquillamente al terzo posto fino a poco tempo prima. L’eliminazione precoce di quest’anno in Europa League può anche, paradossalmente, giovare alla Lazio, in quanto farebbe risparmiare energie da dedicare esclusivamente alla Coppa Italia (è in semifinale) e al campionato (è in lotta per la Champions League). Ma il copione di vedere non rinforzata la squadra a gennaio, quando il gioco si fa duro su tutti i fronti, non vorremmo mai più rivederlo.
IL TABELLINO
SIVIGLIA (3-5-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Gomez; Navas, Vazquez, Mesa (37′ st Rog), Sarabia, Escudero (6′ pt Promes); Andre Silva (19′ st Amadou), Ben Yedder. A disposizione: Soriano, Arana, Gil, El Haddadi. Allenatore: Machin.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (4′ st Correa), Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic (11′ st Romulo), Badelj (31′ st Durmisi), Cataldi, Lulic; Immobile, Caicedo. A disposizione: Proto, Guerrieri, Parolo, Leiva. Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Taylor (Inghilterra)
MARCATORI: 20′ pt Ben Yedder (S), 33′ st Sarabia (S).
NOTE: Espulsi: al 15′ st Vazquez (S), per somma di ammonizioni; al 26′ st Marusic (L) per gioco falloso. Ammoniti: Vazquez (S); Patric, Caicedo, Immobile (L). Recupero: 2′ pt, 3′ st.
Matteo Ferrera
Foto: S.S. Lazio