Pomezia, guasti alle condutture: “Lega Consumatori” e “Comitato D’Avino” chiedono spiegazioni al Comune

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(MeridianaNotizie) Pomezia, 7 marzo 2019 – Cantieri aperti a Pomezia per riparare alcuni guasti alle infrastrutture di gas e acqua dislocate sul territorio. Il primo riguarda la zona centro-sud di Pomezia dove si è registrato un guasto di una conduttura di gas in Via Maroncelli. Guasto che sarebbe però stato causato «da alcuni lavori di scavo per riparare una perdita d’acqua». In altre parole mentre si riparava un malfunzionamento se ne sarebbe creato un altro: di certo però ci sono i disagi per i residenti della zona costretti a fare a meno del gas nelle proprie abitazioni in attesa degli interventi.

L’altra “rottura” si è verificata sulla Via del Mare dove, sempre «a causa di lavori urgenti necessari per la riparazione di un guasto idrico, è stata disposta la chiusura temporanea al traffico veicolare della Via Del Mare (Strada Provinciale 101a), nel tratto compreso tra Via Pratica di Mare e Via Dei Romagnoli con decorrenza dalla ore 21,00 di lunedì 04 marzo e fino al termine dei lavori». Altro cantiere, altri disagi. Ora però la Lega Consumatori va oltre e chiede chi debba pagare il conto di tutto questo.

Lega Consumatori Pomezia e Comitato D’Avino [email protected] chiedono l’accertamento delle responsabilità

«L’art. 2051 c.c. dispone che “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”. Pertanto anche quando affida all’appaltatore i lavori per la realizzazione di un’opera pubblica la pubblica amministrazione conserva rilevanti poteri di controllo e ingerenza nell’esecuzione
dei lavori ed è, pertanto, (cor)responsabile nei confronti dei terzi per i danni da questi patiti in conseguenza dell’imperizia dell’appaltatore».

«L’esecuzione di opere pubbliche appaltate dalla P.A., infatti, è vincolata al controllo da parte della stessa P.A. la quale, qualora abbia imposto vincoli rigidi all’appaltatore, ne risponde addirittura in via esclusiva. Qualora invece la P.A. abbia impartito direttive non vincolanti, la responsabilità ricade, solidalmente, in capo alla P.A. stessa ed alla ditta. Si può anche concludere che non sussiste responsabilità del committente se non rimane accertato che questi, avendo in forza del contratto di appalto la possibilità di impartire prescrizioni nell’esecuzione dei lavori o di intervenire per chiedere il rispetto della normativa di sicurezza, se ne sia avvalso per imporre particolari modalità di esecuzione dei lavori o particolari accorgimenti antinfortunistici che siano stati causa (diretta o indiretta) del sinistro».

«Ora, poichè i cittadini non possono certo sapere chi e perché abbia dato le direttive che hanno portato al danno, con la presente per chiedere alla S.V.:
1. Di accertare le responsabilità, ove presenti, dei disservizi cagionati agli utenti ed attivarsi per un eventuale risarcimento danni nei confronti dei cittadini oggetto dei suddetti disservizi.
2. Chiarire ai cittadini le dinamiche dei sinistri: cosa vuol dire, come da comunicati stampa ai cittadini, «Questa notte durante alcuni lavori di scavo, si è registrato un guasto di una conduttura di gas in Via Maroncelli,….. e poi, Tecnici Edison sono sul posto per ripristinare la condotta danneggiata». Il guasto è stato procurato dai lavori di scavo? Condotta danneggiata
da chi? Di solito il termine “Guasto” si usa per i meccanismi, per le condutture sarebbe più appropriato il termine “rottura”. Se trattasi di rottura, causata da chi? Che cosa?
3. E ancora: «A causa di lavori urgenti necessari per la riparazione di un guasto idrico, è stata disposta la chiusura al traffico veicolare della Via Del Mare (Strada Provinciale 101a), nel
tratto compreso tra Via Pratica di Mare e Via Dei Romagnoli con decorrenza dalla ore 21,00 di lunedì 04 marzo e fino al termine dei lavori” Cosa si intende per guasto idrico? Vedi argomentazione precedente. E’ possibile ipotizzare una data presunta del fine lavori? Ci auguriamo di avere presto risposte concrete a queste nostre legittime domande che rivolgiamo alla S.V. a nome dei cittadini coinvolti. Ma sopratutto sapere con chiarezza: Chi ha l’obbigo di risarcirli per i danni che hanno subito?»