Fare impresa in Italia? Mission Possible! Presentato a Bologna il libro di Eric Véron

0
649

(MeridianaNotizie) Roma, 22 marzo 2019 – E’ sotto il segno di un ottimismo condiviso che è stato presentato ieri a Bologna il libro di Eric Véron “Ho scelto l’Italia. Contro-appunti di un imprenditore europeo”. Insieme all’autore, alla tavola rotonda organizzata a Palazzo Isolani e non a caso intitolata “Fare impresa in Italia: Mission Possible!”, Fabrizio Togni, direttore generale di BPER Banca, e Sonia Bonfiglioli, presidente di Bonfiglioli Riduttori Spa. “Da quindici anni vivo e faccio impresa in questo grande Paese”, ha spiegato Eric Véron, l’imprenditore di origine franco-olandese che con Vailog, la sua società di sviluppo immobiliare industriale, ha costruito più di un milione e mezzo di metri quadri di capannoni industriali in tutto il mondo, per clienti come Ikea, Amazon, Leroy Merlin. “L’Italia è un Paese di opportunità, di lavoro, di eccellenze. Di fronte a tanta ricchezza, trovo sorprendente la convinzione, così radicata tra gli italiani, che nel resto d’Europa tutto vada meglio. In realtà noi abbiamo tutte le carte per risollevarci dalla crisi”, ha proseguito Véron, nel corso del dibattito moderato dal giornalista Massimo Degli Esposti, editorialista della redazione di Bologna del Corriere della Sera. “Considero senz’altro positivo – ha dichiarato il direttore generale di BPER Banca, Fabrizio Togni – che una voce imprenditoriale autorevole e proveniente dall’estero ci inviti a guardare con più ottimismo al nostro Paese. Il nostro è un sistema industriale forte e competitivo. E dal confronto possono nascere proposte di miglioramento, nella consapevolezza dei ruoli diversi che i vari attori pubblici e privati del sistema economico, comprese le banche, possono e devono svolgere per raggiungere il comune obiettivo della crescita”, ha proseguito il direttore generale di Bper Banca, la capogruppo dell’omonimo Gruppo, che raccoglie quattro banche territoriali, per oltre 1.200 filiali a presidio della quasi totalità delle regioni italiane, con circa 11.500 dipendenti e 2 milioni di clienti. “Stiamo vivendo una fase di profonda incertezza, in cui l’unica risposta non può che essere la continua e inarrestabile spinta verso il cambiamento, non per il gusto puro di modificare l’esistente, ma per la consapevolezza che gli scenari, le tecnologie e le regole sono in costante evoluzione”, ha sottolineato Sonia Bonfiglioli. “In tutto questo, credere e investire come sistema paese Italia non è solo un’opportunità ma rappresenta l’unica strada perseguibile per ottenere dei risultati”, ha aggiunto l’imprenditrice, a capo dell’azienda fondata nel 1956 e oggi operante in 21 paesi, con 14 impianti di produzione e oltre 3.700 dipendenti in tutto il mondo.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)