Telefono Rosa, sabato 30 marzo a Verona per le donne

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(MeridianaNotizie) Roma, 27 marzo 2019 – L’Associazione Nazionale Volontarie Telefono Rosa aderisce, sabato 30 marzo, alla manifestazione di Verona indetta dalla società civile, associazioni, sindacati e alcune forze politiche per contrastare i proclami del Congresso mondiale delle famiglie. In un momento così delicato per la nostra società in cui si registra un aumento dei femminicidi, della violenza di genere, delle discriminazioni soprattutto ai danni dei più deboli e una disoccupazione diffusa che penalizza in particolare le donne servono interventi legislativi adeguati e non prese di posizioni che vanno contro la libertà e il rispetto della persona. “I valori e i modelli proposti dall’ Organizzazione mondiale per la Famiglia – spiega la presidente del Telefono Rosa Nazionale Maria Gabriella Carnieri Moscatelli – ci mettono seriamente in allarme perché sono a rischio conquiste già acquisite come la libertà della donna di decidere se e quando diventare madre, il suo ruolo nel mondo del lavoro e la sua emancipazione culturale. Telefono Rosa, da più di 30 anni, opera con un impegno costante per l’inclusione, la conciliazione, la genitorialità e il sostegno alle donne madri e lavoratrici. Non deve essere fatto nessun passo indietro rispetto ai faticosi traguardi raggiunti per la salvaguardia della libertà e dei diritti civili e sociali”. L’Associazione sarà presente al Flash Mob delle ore 13 presso Ponte di Castelvecchio, all’ incontro pubblico della mattina “Verso gli stati generali delle donne” e al corteo pomeridiano “Indietro march”. Così in un comunicato La Rete dei Telefoni Rosa.

(a cura di Cecilia Guglielmetti)