Città Metropolitana Roma, Zotta: «Una formazione internazionale per i giovani del territorio, solidarietà e scambi culturali»

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(MeridianaNotizie) Roma, 17 marzo 2019 – La Città metropolitana di Roma Capitale «Articolo 2 – solidarity makes me beautiful» ha promosso un progetto di Service Learning – realizzato con il contributo finanziario del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale (MAECI) – che ha visto la partecipazione dei Centri di Formazione professionale di Città metropolitana di Roma Capitale di Civitavecchia e Marino,  con il coinvolgimento, anche, di  alcune ragazze del Corso di Estetica del centro di Formazione di Fiumicino (che appartiene ai centri gestiti dal Comune di Roma).

Per la dimensione internazionale del progetto, hanno partecipato anche 10 tra ragazzi e ragazze dell’Albania  e 11 tra ragazze e ragazzi della Repubblica di Macedonia, per un totale di circa 100 ragazzi coinvolti nelle attività di Service Learning.
«Il progetto prende il nome dall’articolo 2 della Costituzione italiana e dall’articolo 2 di quella europea che riconoscono la solidarietà come dovere inderogabile di ogni buon cittadino – ha dichiarato la Consigliera Delegata alla Formazione, Teresa Zotta.  Partendo dalla convinzione che la cittadinanza non è soltanto un contenuto da trasmettere, la proposta pedagogica del progetto “Articolo 2” non si limita a promuovere il valore della solidarietà, ma chiede agli allievi di compiere concrete azioni solidali nei confronti della comunità in cui vivono».
La prima parte del progetto  li ha visti impegnati dal 10 al 14 marzo; la seconda parte avrà invece luogo in Macedonia dal 24 al 28 marzo, dove si recheranno i ragazzi dei Cfp di Civitavecchia e Fiumicino per continuare il progetto e prendere parte ad altre attività di Service Learning, questa volta in strutture ospedaliere e aziende macedoni. “Abbiamo voluto coinvolgere gli allievi in azioni di solidarietà per accrescere le loro competenze professionali, renderli sensibili alle esigenze della società e potenziarne i principi di convivenza civile e democratica.
Lo scorso 12 marzo presso il cfp di Civitavecchia le allievi del centro di Civitavecchia, in collaborazione con ragazzi della Repubblica di Macedonia,  hanno offerto trattamenti estetici a un gruppo di pazienti oncologici, mentre gli allievi albanesi hanno preparato un pranzo a base di piatti tipici albanesi, rispettando però  quelle che sono le regole nutrizionali per i malati oncologici. Le allieve del Cfp di Civitavecchia, in collaborazione con ragazzi della Repubblica di Macedonia, hanno offerto piccoli trattamenti estetici agli ospiti in lunga degenza della clinica.
«Gli allievi dei centri di formazione coinvolti – Civitavecchia, Fiumicino, Albania e Macedonia – hanno manifestato forte entusiasmo nel partecipare al progetto – ha concluso la Consigliera Delegata Zotta interpretando lo spirito di collaborazione e condivisione richiesto dal programma, oltre ogni aspettativa. Per quattro giorni hanno lavorato, collaborato e trascorso insieme gran parte della giornata come fossero un unico gruppo, condividendo  conoscenze, tecniche ed esperienze con naturalezza e passione.  Sono nate amicizie, collaborazioni e rapporti che speriamo possano durare nel tempo».