Roma, mercoledì 29 maggio “I volti della canapa” di Maria Novella De Luca

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(MeridianaNotizie) Roma, 7 maggio 2019 – “I volti della canapa” è un libro fotografico che racconta le storie di chi combatte le sue malattie anche attraverso l’uso, sperimentale, della cannabis terapeutica. L’obiettivo del lavoro di Maria Novella De Luca, raccolto nel libro è quello di dare voce a chi sa cosa vuol dire combattere malattie come la sclerosi multipla o il cancro. L’autrice, fotografa professionista con una lunga esperienza nella cronaca, ha parlato con chi affronta quotidianamente non solo la battaglia con le malattie ma anche quella con la burocrazia che non aiuta a ricorrere a sistemi come quello della cannabis terapeutica. Gli intervistati raccontano alla fotografa i benefici che la cannabis sta portando nelle loro vite, dando un lieve sollievo quando possibile.

Anni di viaggi in tutta Italia per raccontare il dolore, le speranze e le lotte di pazienti che hanno deciso di curarsi con la cannabis. I volti della canapa è un viaggio attraverso cui viene aperto il microfono a persone spesso inascoltate dallo Stato. Curarsi attraverso la cannabis terapeutica, in Italia, rappresenta ancora un tabù. Miglioramenti fisici, psicologici ed esistenziali vengono spesso scambiati per pretese ideologiche. Ma queste storie, quelle di chi avrebbe diritto a trattamenti palliativi non sempre garantiti, fanno da sfondo a una battaglia di civiltà.

Come potrebbe essere definito, del resto, il tentativo di attenuare le conseguenze di malattie che nessuno dei protagonisti di questo libro si è andato a cercare? Se è vero, come sosteneva Ansel Adams, che una fotografia non si scatta, ma si crea, è altrettanto vero che questo fine si persegue, a volte, passando per vicende estremamente personali. Gli appunti di viaggio di Maria Novella De Luca sono stati presi in punta di piedi, chiedendo ‘permesso’ e cercando di non invadere troppo gli animi e l’intimità di chi, come Claudia, Luciano, Serena e Osvaldo, si è reso disponibile al racconto. I volti della canapa è un percorso che fotoreporter e pazienti hanno intrapreso insieme.

Sono nate amicizie mai più messe in discussione. Ed è nata, soprattutto, una consapevolezza: dalla sclerosi multipla, dal cancro e da altre patologie rare è difficile scappare, ma provare a stare meglio, al contempo, non può essere considerato un crimine o una stranezza. Ecco perché “I volti della canapa” vuole soprattutto rendere nota ai lettori la persistenza di alcune difficoltà legate a disinformazione e burocrazia.

Ma qual è l’utilità di questa cannabis terapeutica?

La domanda è lecita. Di confusione, attorno a quest’argomento, se ne fa ancora tanta.

“Quando un dottore non ha una risposta, c’è la morfina”, dice Osvaldo. “Con la cannabis, la mia bambina è più presente e partecipe”, spiega la mamma di Serena. “Voglio curarmi evitando la dipendenza. La cannabis mi fa stare meglio, mi aiuta con nausea e vomito e mi fa dormire la notte”, racconta Claudia. Il viaggio di Maria Novella De Luca passa sì dalle narrazioni di chi ha sperimentato gli effetti positivi di questo genere di terapia, ma anche per i pareri di quei medici chiamati a cucire addosso ai pazienti “un vestito” ad hoc. Quello in grado di alleviare sofferenze altrimenti incontrastabili.

I volti della canapa è un lavoro che non ha né un punto di partenza né uno d’arrivo. L’intero Paese è interessato dagli sforzi di chi cerca un po’ di serenità. Non c’è una pretesa di esaustività in questo libro. C’è, però, la necessità di asserire che chi ha trovato la forza di raccontare, non può continuare a lottare da solo. Loro e tutte le persone costrette, per lo stesso motivo, ad avere a che fare con ASL inadempienti o disinformate, flaconi che non arrivano o dosi non sufficienti. Maria Novella De Luca ha viaggiato tra Arezzo, Firenze, Taranto, Grottaglie, Foggia, Lecce, Bologna, Roma, Siracusa, Genova e Mestre. Zaino in spalla, scarpe comode e un po’ di ritrosia nell’irrompere in vite segnate dalla malattia. “Sei una fotografa, devi fotografare”: sono stati gli stessi protagonisti a spingere affinché questo lavoro arrivasse a destinazione.

Adesso ci siamo, i volti della canapa è pronto, ma dipende anche da voi! è possibile che il libro in questione poi finisca in qualunque dimenticatoio o in una qualsiasi soffitta impolverata, la battaglia di Claudia, Luciano, Serena, Osvaldo e di tutti gli altri invece, no!

“I volti della canapa” sarà presentato mercoledì 29 maggio 2019, dalle 18, presso Eroi del pensiero in via Romanello da Forlì, 7/9 a Roma nella rassegna letteraria #6SenzaBarcode

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