Elezioni, alle 19 affluenza in crescita nel Lazio: 42,63%. Cala l’affluenza ad Ardea, Anzio e Pomezia

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Alle 19 ha votato nel Lazio il 42,63%. Un dato più alto rispetto al dato di cinque anni fa (nel Lazio votò il 39,36%). Dato in crescita in tutte le province. In provincia di Roma la percentuale di affluenza è 41,26 quasi tre punti percentuali rispetto a cinque anni fa (38,45%). A Roma il dato, invece, è in crescita 39,34% (35,41% nel 2014) come Nettuno 52,52% (37,33% nel 2014).  In ritardo i dati dei votanti nei comuni di Ardea 34,52% (35,66% nel 2014),  Anzio 37,07% (38,15% nel 2014) e Pomezia 38,03% (38,48% nel 2014). Crescono i dati, invece, in tutte le province: Viterbo 52,07% (45,64% nel 2014), Rieti 50,66% (47,39% nel 2014), Latina 41,42% (38,96% nel 2014), Frosinone 47,09% (40,93% nel 2014).

ISTRUZIONI PER IL VOTO

Al seggio bisogna presentarsi con la scheda elettorale e il documento di riconoscimento valido (in caso di necessità gli uffici comunali sono aperti per i nuovi rilasci), possono votare coloro che hanno compiuto i 18 anni. Si vota dalle 7 alle 23.

Al massimo 3 nomi – Nella circoscrizione del Centro di cui fa parte il Lazio sono 15 i seggi da assegnare sui 76 complessivi previsti per l’Italia. Il voto si esprime tracciando una X sul simbolo della lista scelta. È possibile (ma non obbligatorio) esprimere fino a tre preferenze, scrivendo il nome e il cognome o solo il cognome del candidato della lista scelta. C’è il vincolo di genere: chi esprime due preferenze deve indicare un uomo e una donna. Chi ne esprime tre deve scegliere almeno un candidato di sesso diverso dagli altri. Se si esprimono più preferenze per candidati dello stesso sesso, sarà valida soltanto la prima. Se l’elettore esprime più preferenze per candidati tutti dello stesso sesso, vengono annullate le preferenze successive alla prima. Il voto disgiunto non è ammesso, quindi non si possono esprimere voti su liste diverse.