Europee, Roberta Angelilli (FdI) su sottrazioni internazionali di minori:«Fenomeno inquietante in crescita»

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(MeridianaNotizie) Roma, 21 maggio 2019 – L’on. Roberta Angelilli, candidata di Fratelli d’Italia per le prossime europee e già Vice Presidente del Parlamento Europeo torna a parlare di un tema delicato come il diritto di famiglia. Mediatore del Parlamento europeo dal 2009 al 2014 per i casi di sottrazione internazionale di minori, negli stessi anni, presso l’ufficio di Presidenza del Parlamento europeo ha avuto la delega ai diritti dei minori e la delega alla comunicazione, ed è stata inoltre Presidente del Gruppo di Alto livello sull’uguaglianza di genere del Parlamento europeo.

«Mi batto da anni – dichiara Roberta Angelilli – affinché venga rispettato il diritto del minore ad avere presenti  nella propria vita, in maniera significativa, entrambi i genitori e i rami familiari delle rispettive famiglie di origine. L’elevata conflittualità legata alle differenze socio-culturali e religiose, porta troppo spesso alla sottrazione del figlio da parte di uno dei due genitori nel proprio Paese senza il consenso dell’altro che esercita la responsabilità genitoriale. Un fenomeno inquietante, in costante crescita. Nel 2017 sono 1016 i casi di minori scomparsi in Europa, bisogna intervenire».

«Nonostante il Consiglio d’Europa ha adottato nel 2015 la Risoluzione n. 2079 sull’uguaglianza e la corresponsabilità paternale – aggiunge –  è necessario impegnarsi a promuovere l’uguaglianza tra uomo e donna e, nello specifico, tra genitori, valorizzando il più possibile la vicinanza di tempo e di relazione tra i figli e ogni loro genitore; introdurre il principio della “shared residence (ossia il principio secondo cui il minore debba vivere tempi più o meno uguali con entrambi i genitori), limitando le eccezioni ai casi di abuso o negligenza o violenza domestica; riconoscere il diritto del bambino di essere ascoltato per tutte le questioni che lo riguardano; incoraggiare la mediazione all’interno delle procedure giudiziarie in materia familiare, istituendo un incontro informativo obbligatorio al fine di sensibilizzare i genitori tra l’altro sulla residenza alternata come strumento per il bene del minore; incoraggiare l’elaborazione di parenting plans (piani parentali) da parte dei genitori che si separano o divorziano».

«Necessario garantire il diritto di visita Europeo anche  ai nonni in ogni paese UE sia a livello nazionale che transnazionale; introdurre il reato penale di alienazione parentale europeo come maltrattamento sul minore in ogni paese membro a livello nazionale e transnazionale; contrastare fenomeno delle Sottrazioni internazionali di minori all’interno dei paesi UE ed extra-UE; introdurre politiche sociali che portino più soldi alle famiglie e, a parità di tempi di percorrenza tra genitori, garantire un mantenimento diretto in ogni paese UE».

Ma chi è Roberta  Angelilli?

53 anni, romana, mamma, candidata indipendente nella lista di Forza Italia quale consigliere della Regione Lazio, è laureata in Scienze politiche ed esperta di diritto europeo ed amministrativo. Dopo una lunga militanza nei nuclei studenteschi di Roma, nel 1994 viene eletta per la prima volta al Parlamento europeo. Componente della Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni, della Commissione per i Diritti della Donna e l’Uguaglianza di Genere e della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, resta in carica a Bruxelles fino al 2014, ricoprendo anche il ruolo di Vicepresidente del Parlamento. E’ inoltre volontaria della Croce Rossa Italiana, fondatrice ed attivista dell’Associazione ambientalista “Fare Verde” e dell’organizzazione di volontariato internazionale “Movimento Comunità”. Donna impegnata, fin da giovanissima, in un percorso che l’ha vista sempre in prima linea, a metterci le energie e, soprattutto, la faccia, accanto ai cittadini, alle famiglie, oggi, dopo tante battaglie,  non ha alcuna voglia di fermarsi. Dopo la breve esperienza nelle vesti di Consigliere regionale del Lazio, ora accetta una nuova sfida per ritornare in Europa da protagonista.