Psoriasi, arriva in Italia brodalumab per una pelle libera da lesioni

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(MeridianaNotizie) Una pelle completamente ‘pulita’, libera da lesioni: è l’obiettivo ideale da raggiungere per una persona che convive quotidianamente con la psoriasi. Ad oggi, per i pazienti colpiti da una forma di psoriasi moderata-grave questo traguardo è possibile. Ora disponibile in Italia brodalumab, il farmaco biologico di LEO Pharma indicato per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave.  
I risultati di studi clinici condotti su un campione di oltre 4mila persone con psoriasi a placche moderata-grave, dimostrano che i pazienti trattati con brodalumab hanno raggiunto livelli di cute completamente libera da lesioni (complete skin clearnance) in tutte le zone del corpo colpite, più velocemente rispetto ai pazienti trattati con il farmaco di confronto, ustekinumab. Nel 50% dei pazienti trattati con brodalumab si sono ottenute risposte di complete skin clearance in tu tempo più breve rispetto al trattamento con ustekinumab. A 2 settimane, 1 paziente su 4 ha raggiunto una pelle quasi completamente libera da lesioni e 4 pazienti su 10, dopo 12 settimane di trattamento, hanno ottenuto una cute completamente libera da lesioni.  
“I recettori sono proteine poste sulla superficie delle cellule, che segnalano le informazioni in entrata. – ha sottolineato Antonio Costanzo, Responsabile unità operativa di dermatologia all’Humanitas di Milano – l’informazione segnalata dal recettore dell’interleuchina-17, che è quello inibito da brodalumab, è ‘infiammazione’. Quindi il farmaco interrompe l’infiammazione alla base della patologia andando ad inibire a valle molte delle cellule coinvolte nei processi infiammatori, mentre gli altri farmaci bloccano le citochine a monte.”
“Con brodalumab – ha detto Paolo Pozzolini, country lead LEO Pharma Italia – il nostro impegno in ricerca per la psoriasi, forte di un’esperienza di quasi mezzo secolo nelle terapie topiche, si amplia entrando nel campo dei farmaci biologici per la psoriasi moderata-grave.”
La psoriasi è una malattia autoimmune, infiammatoria e cronica della pelle che nel mondo colpisce circa 125 milioni di individui. La gran parte dei pazienti soffre di psoriasi a placche, la forma più comune che si manifesta con chiazze arrossate, ispessimento e desquamazione delle zone colpite con prurito a volte molto intenso. In Italia sono circa 2 milioni le persone che vivono con la psoriasi e di queste più del 10% ha una psoriasi moderata -grave che non può essere trattata solo con i trattamenti topici o con le terapie convenzionali sistemiche.
“La psoriasi altera i rapporti sociali e l’attività lavorativa, ma prima di tutto altera il rapporto con se stessi – ha spiegato Giampiero Girolomoni, direttore della clinica dermatologica dell’università di Verona – le manifestazioni cutanee provocano disagio, vergogna e frustrazione impedendo a volte anche le più banali attività ricreative.”