Affidi Illeciti, l’Avv. Polacco: i tribunali per i minorenni vanno soppressi

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(MeridianaNotizie) Roma, 5 agosto 2019 – I gravissimi fatti di Bibbiano sui minori strappati alle famiglie , sugli affidi dei minori gestiti più dalle Associazioni ed Educatori di vario genere che dai Giudici ci porta ad un approfondimento dell’organizzazione e della validità dei Tribunale per i Minorenni.Lo scandalo di Bibbiano , secondo i maggiori mezzi di informazione che seguono le vicende giudiziarie , ha come fulcro alcune associazioni/onlus, alcuni professionisti tra assistenti sociali e psicologi e , per adesso, un Sindaco che avrebbe concesso i servizi sociali ad associazioni , affermano attualmente i giudici, senza appalto pubblico .Specificatamente , una delle assistenti sociali , agli arresti domiciliari ed indagata per falso ideologico, frode processuale, violenza privata e tentata estorsione, ha confessato dinanzi i PM che si occupano dell’inchiesta, di essere stata obbligata a falsificare i verbali per l’affido dei minori , dai suoi superiori .Ma fino ad oggi nessun ha ancora verificato o affondato il bisturi su chi realmente supervisiona tutte queste condotte su chi definitivamente decide e decreta la sottrazione del minore da una famiglia affidandolo ad una associazione/onlus : Il Tribunale per i Minori. Si, perché in tutte le operazioni sociali ed amministrative chi decreta, chi appone la propria firma definitiva è un Giudice o meglio un collegio giudicante del Tribunale per i Minori .Ed allora è mai pensabile che in tutti questi anni il Tribunale per i Minori di Bologna non abbia mai svolto una indagine su quello che accadeva sul suo territorio, è mai pensabile che nonostante le decine e decine di esposti presentati da numerose famiglie contro i metodi dei servizi sociali, il Tribunale non abbia mai aperto un’inchiesta ma abbia avvalorato le relazioni sociali?
Appare sconcertante la notizia secondo cui la Procura della Repubblica di Reggio Emilia aveva informato il Tribunale per i Minori di Bologna della falsità di alcune relazioni sociali e quindi dei relativi Decreti di affidamento di alcuni minori ma, come afferma la stessa Procura, il Tribunale per i minorenni di Bologna non tenne mai conto di questa informazione giudiziaria.A questo punto è bene verificare come svolge il proprio lavoro il Tribunale per i Minorenni e come sono composti e da chi i Collegi giudicanti.
Orbene, pochi sanno che il Collegio giudicante del Tribunale per i Minorenni è composto da due Giudici Togati e da due Giudici Onorari, Giudici Onorari con pieni poteri che vengono nominati ( senza concorso), attraverso un Bando pubblico ai sensi della L. 24/2010 a cui possono partecipare, cosi come prevedono le delibere del CSM , “ i cittadini benemeriti dell’assistenza sociale e cultori di biologia, psichiatria, antropologia, pedagogia e psicologia “. Quindi non si prevede neanche una laurea ma esclusivamente una “benemerenza” o un titolo di studio specialistico senza laurea.Ecco la prima immensa stortura. Un Giudice, seppur onorario ma sempre Giudice, neanche laureato, assunto senza nessun concorso se non con un bando per titoli, senza prove selettive, che dovrà giudicare, l’affido , l’ adozione ed altri fatti importantissimi per famiglie e minori .Ovviamente quale è la categoria professionale che ottiene più posti in assoluto tra i Giudici Onorari Minorili : gli assistenti sociali .Ma poi chi ha mai controllato o controlla se questi Giudici Onorari, già assistenti sociali rappresentino o abbiano rapporti di lavoro o rapporti economici con le Onlus/Associazioni/Cooperative che poi beneficiano di finanziamenti pubblici o che gestiscono gli affidi i adozioni o altro ? Nessuno.Non esiste praticamente nessun controllo ed allora ci troviamo in un “palude giudiziaria” senza precedenti in cui i compiti di mischiano con gli interessi in cui non si sa più chi controlla e chi è controllato , ma in cui gli unici a rimetterci sono degli indifesi minori e le loro povere famiglie.
I Tribunali per i Minorenni vanno soppressi con una legge ed i loro compiti affidati ai Tribunali Civili con sezioni specifiche per i minori.

A cura dell’Avv. Edoardo Polacco

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