Pomezia, “Latium Vetus” al Comune: «Versioni opposte sull’udienza al Tar»

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(MeridianaNotizie) Pomezia, 3 agosto 2019 – Si è svolta giovedì mattina l’udienza al Tar del Lazio sul procedimento aperto dall’associazione Latium Vetus per l’esclusione dal calendario dell’Estate pometina. La prima ordinanza del tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso dell’associazione, imponeva al Comune il riesame della proposta di Latium Vetus per una eventuale riammissione nel calendario degli eventi.

Il comunicato del Comune di Pomezia

«Il Comune – si legge in una nota dell’Ente – ha presentato una determina che esplicava in maniera dettagliata le motivazioni dell’esclusione. Nell’udienza di ieri mattina, a fronte delle motivazioni addotte, l’associazione Latium Vetus ha rinunciato a procedere in via cautelare d’urgenza». «L’associazione si è ritirata dal procedimento cautelare – ha commentato il sindaco di Pomezia Adriano Zuccalà – le motivazioni dell’Ente che hanno portato all’esclusione di Latium Vetus dalla programmazione estiva erano e rimangono valide. Come abbiamo già avuto modo di dire, la valutazione dei progetti è stata fatta in modo imparziale sulla base di un regolamento che viene applicato da 12 anni. Lo stesso dello scorso anno, quando la proposta della suddetta associazione era stata accolta».

La risposta di Latium Vetus

«Riteniamo il comunicato stampa diffuso oggi dal Comune di Pomezia pura disinformazione”. «Le cose infatti stanno così – commenta Giacomo Castro, presidente di Latium Vetus – Il Comune di Pomezia ha confermato di nuovo l’esclusione del progetto estivo di associazione Latium Vetus, in seguito all’ordinanza cautelare emessa dal Tar lo scorso 19 luglio che ordinava circa il suo riesame. L’ente locale sta andando perfino contro il Tar del Lazio? Quello che è certo è che i giudici avevano eccepito sull'”apprezzabile fumus” di illegittimità riguardo ben due punti della procedura seguita dal Comune per l’approvazione dei progetti estivi (la stessa procedura, che va avanti da ben 12 anni, anche per la selezione dei progetti carnevaleschi e natalizi)».
«L’amministrazione di Pomezia – continua Castro – invece di riesaminare positivamente il progetto estivo di Latium Vetus (un progetto complessivamente da 800 euro) ha proceduto ad un affidamento diretto ad un avvocato (per un corrispettivo di ben 5.000 euro) e, oltre a confermare l’esclusione del progetto dell’associazione, ha addirittura confermato ai giudici amministrativi la procedura seguita compresi i due punti evidenziati!»
«Vista la gravità della situazione – aggiunge il presidente dell’associazione – Latium Vetus ha chiesto al Tar il rinvio dell’udienza per l’esame di merito e per la presentazione da parte del nostro avvocato di motivi aggiunti! Stiamo valutando, inoltre la presentazione di un esposto alla Corte dei Conti a carico della Giunta di Pomezia, per esaminare il possibile danno erariale. Inutile dire che siamo inorriditi! Pensiamo che associazione Latium Vetus abbia il dovere di ripristinare la legalità, cosa che farà senza alcuna esitazione anche nelle prossime udienze al Tar».

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