Cacciatore(M5S): MIBAC, nuovo vincolo sui Castelli Romani, l’interesse dei territori si fa prevaricante

0
489

 

(MeridianaNotizie) Roma 17 settembre 2019 – Si scrive “Campagna romana tra la via Nettunense e l’Agro Romano”, si legge preminenza alla vivibilità dei territori e agli interessi sentiti dalla cittadinanza.Ho accolto con grande piacere la notizia dell’estensione del vincolo dell’Agro Romano da parte del MIBAC, su un’area di circa 1200 ettari tra i Castelli Romani e la periferia sud-est della Capitale, finalmente riconosciuta di “Notevole Interesse Pubblico”. Una misura che va a garantire ulteriore, e speriamo definitiva, salvaguardia ai territori tra il Parco dell’Appia Antica ed il Parco dei Castelli Romani: compreso il c.d. “Divino Amore” di Marino, già parte dell’ampliamento del Parco dell’Appia Antica, votato un anno fa in Consiglio Regionale. Si parla di un’area che rischiava di veder sorgere una pianificazione edilizia tanto estesa e sconsiderata da dimostrarsi insostenibile, di paternità del centro-destra marinese e mai avversato prima di questa Legislatura regionale e dell’attuale Giunta 5Stelle a Marino.Un vincolo che rappresenta il coronamento di tante battaglie, che hanno visto spendersi sul territorio comitati, associazioni e il Comune di Marino dall’insediamento della Giunta M5S, al seguito del Sindaco Colizza e grazie soprattutto al coraggio della sua Maggioranza, degli esperti che hanno collaborato e degli amanti del territorio che hanno dato un contributo inesauribile negli anni, compreso chi anche dal nazionale si è speso a partire dal nostro Portavoce M5S alla Camera Manuel Tuzi.Dalla prima breccia aperta in Consiglio Comunale a Marino, con la sospensione degli atti amministrativi nel febbraio 2018, primo atto di eroico coraggio da parte dei Consiglieri di Marino, sono seguiti l’Emendamento a mia prima firma per l’ampliamento del Parco Appia Antica e, finalmente, l’apposizione di questo vincolo: oggi abbiamo pertanto tutte la gerarchia delle fonti dalla parte della salvaguardia. In risposta a qualche “gufetto locale”, animale che amo nel proprio habitat naturale, ma non se assume il ruolo di rappresentante dei cittadini, voglio ribadire quanto prevede il quadro normativo: l’ampliamento del Parco ha rango legislativo e pertanto superiore agli atti amministrativi. Un vincolo, come quello apposto dal MIBAC, è un Atto amministrativo di vertice, il più importante in materia di salvaguardia del paesaggio. Le cause al TAR riguardano atti amministrativi, non quelli legislativi come l’Ampliamento del Parco, posto che a questo punto anche le norme amministrative si schierano dalla parte della difesa della vivibilità, chiaramente nel rispetto dell’indipendenza di tutti i poteri dello Stato deputati a pronunciarsi in merito.Anche questa è fatta, altro grande risultato sul territorio che dobbiamo alla Giunta 5Stelle di Marino. Avanti tutta, non si arretra di un millimetro.” Sono le parole di Marco Cacciatore consigliere regionale del Lazio del M5S.