Latina, “Parco inclusivo Gionchetto”: conclusa la prima parte del progetto

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(MeridianaNotizie) Latina, 5 ottobre – Obiettivo raggiunto, sono arrivate le sedute e i cestini portarifiuti nel “Parco inclusivo Gionchetto”. Il progetto parte da lontano, all’inizio di quest’anno è stato firmato un Patto di collaborazione tra Comune di Latina e un gruppo informale di residenti del quartiere Gionchetto, l’iniziativa nata da un’idea di Simone Finotti prevedeva, con la collaborazione dei residenti, di realizzare un parco totalmente accessibile a bambini e ragazzi normodotati e diversamente abili. A distanza di alcuni mesi, con la messa in scena di due spettacoli e la collaborazione della scuola d’arte NSD di Latina, sono stati acquistati i materiali necessari per realizzare le sedute e i cestini portarifiuti che hanno già reso vivibile il parco. Alla valorizzazione del territorio, oltre a Simone Finotti e Roberta Di Giovanni direttore della scuola d’Are NSD hanno collaborato anche altri residenti del quartiere: Massimiliano StellaDaniela VitaliDaniele ChiapponiLuciano Trulli,Valter MarianiFiorella Di Giovanni ed altri, che si sono uniti per rendere il Parco Gionchetto per ora un posto vivibile e, presto un parco inclusivo. “Questo è il primo di una lunga serie di risultati – assicurano i residenti – a 70 anni dalle prime abitazioni sorte nel quartiere, il Gionchetto finalmente ha un’area verde dotata di sedute e cestini che mai erano stati predisposti o pensati”. Prossimo step, camminamenti accessibili a tutti e attrezzature ludiche inclusive, per realizzarle alcunieventi e un crowdfunding, una raccolta fondi, a livello nazionale. “Abito con la mia famiglia al Gionchetto da 7 anni e da sempre l’ho visto come un posto dove viverci per sempre, tra tradizione e modernità, abitanti vecchi e nuovi, questo quartiere è vivo come non mai – ha dichiarato Simone Finotti – mi sentivo in dovere di fare qualcosa che rendesse merito ai residenti, ai bambini, ai ragazzi di questo quartiere e per quelli che impareranno a scoprirlo e a viverlo”. Simone Finotti e i ragazzi dell’ACTING LAB, sono già pronti a dedicare le prossime produzioni di spettacoli all’iniziativa, non ci resta che andarli a vedere.