(MeridianaNotizie) Roma, 19 ottobre 2019 – “No alla Turchia in Ue. L’Unione si svegli e faccia sentire forte la sua voce”. E’ quanto dichiara l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti, responsabile del monitoring group Mashreq, che include anche la Siria, commentando le ultime notizie che giungono dall’area nord-est siriana, dove è in atto un sanguinoso conflitto tra l’esercito turco e i guerriglieri curdi.“E’ necessario bloccare il processo già avviato di adesione all’Unione europea della Turchia, un Paese che non rispetta il diritto internazionale e limita profondamente le libertà democratiche – aggiunge Regimenti – e che in Siria è responsabile di un’aggressione inaccettabile. La situazione diventa ogni ora sempre più drammatica. I dati sono allarmanti: gli sfollati sono almeno 300mila e le Nazioni Unite stimano in oltre 400mila le persone che avranno presto bisogno di aiuti. Una catastrofe umanitaria che deve essere fermata, sia in campo militare sia sotto il profilo economico attraverso sanzioni mirate e perentorie” conclude l’esponente leghista.
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