Ardea, Orakian: “Importante sensibilizzare i cittadini al tema della salute mentale”

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Giovedì 10 ottobre si è celebra la giornata mondiale della salute mentale,  istituita nel 1992 dalla Federazione mondiale per la salute mentale (WFMH) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).  La ricorrenza è volta a promuovere la conoscenza in questo ambito, sensibilizzando la popolazione riguardo l’importanza di una diagnosi tempestiva e favorendo l’accesso alle cure. Quest’anno il tema della Giornata Mondiale della Salute Mentale è stata la prevenzione dei suicidi. 
Per l’occasione, come redazione di Meridiana Notizie abbiamo avuto l’occasione di intervistare, in esclusiva, l’assessore alla sanità del Comune di Ardea, Dott. Morris Orakian sul tema.

“L’organizzazione mondiale della sanità – dichiara l’assessore Morris Orakian – ci da numeri importanti sul disagio psichico, sopratutto se viene vista la fascia 15-29 anni, dove il suicidio è la seconda causa di morte. Come professionista del settore so bene quanto sia fondamentale promuovere il benessere della persona da un punto di vista biopsicosociale, attraverso un’azione informativa di prevenzione. Il termine prevenzione è un termine a me a cuore perché corrisponde a un’azione di tutela e protezione, attraverso opportuni accorgimenti, al fine di impedire o ridurre il rischio che si verifichino eventi indesiderati, che possano generare danni all’incolumità del singolo e della comunità”. 

“Quando assistiamo direttamente o indirettamente a situazioni di sofferenza emotiva e disagio mentale – aggiunge l’assessore –  tendiamo a sminuire l’evento, ma se trascurato esso diviene più forte e da un iniziale disagio potrebbe strutturarsi in un vero e proprio disturbo. Il nostro malessere emotivo, se reiterato e trascurato potrebbe sfociare in pensieri o agiti devianti. Ciò, dà luogo all’esigenza di identificare le variabili che giocano un ruolo nell’insorgenza di un tale percorso deviante con il fine ultimo di prevenire lo stesso sviluppo di tale percorso disfunzionale. Diviene, così, fondamentale attuare programmi di prevenzione mirati. La prevenzione deve riguardare la promozione di percorsi psicosocioeducativi per promuovere per esempio le risorse della persona o le abilità educative dei sistemi genitoriali ed il potenziamento delle capacità di gestione dei comportamenti problematici dei figli ad esempio nei casi di minori a rischio”.

“La prevenzione – conclude Morris Orakian – parte dall’osservazione delle variabili personali interattive e contestuali fino ad arrivare alla promozione delle competenze individuali e sociali, promuovendo processi di responsabilizzazione e presa di consapevolezza nella persona, nei gruppi e nella comunità. Compresa l’importanza della salute della persona, è chiaramente intuibile che in termini di prevenzioni e cura bisognerà sempre far fede ai professionisti del settore: psicologi, psicoterapeuti e psichiatri, unici esperti della salute mentale capaci di fornire le giuste risposte nei casi specifici. L’aspetto psicodiagnostico è fondamentale per capire e comprendere cosa ci sia dietro un disagio anche apparentemente lieve. Come assessore alla sanità del comune di Ardea, sento di avere la responsabilità di sensibilizzare i cittadini a temi altamente sensibili, come questo”.