Ardea, discarica di Albano: i consiglieri di minoranza attaccano il Sindaco di Albano

0
132

Non si placano le polemiche sulla riapertura della discarica di Roncigliano ad Albano Laziale. Ad alzare gli animi sulla delicata questione ora sono i consiglieri di centrodestra del comune di Ardea che – in una nota – attaccano il primo cittadino di Albano, Nicola Marini del Partito democratico.

«Il Sindaco sta facendo solo delle mosse apparenti ma sta perdendo tempo, abbiamo meno di 60 giorni per presentare ricorso – dichiarano i consiglieri comunali Raffaella Neocliti, Riccardo Iotti, Luana Ludovici, Franco Marcucci, Massimiliano Giordani e Annamaria Tarantino – aspettare la risposta dell’accesso agli atti è un vicolo cieco. Devono partire subito i ricorsi dei comuni e della cittadinanza. Nicola Marini sta facendo finta di opporsi al PD in Regione, chiarisca fin da subito se risponde ad ordini di scuderia oppure no in merito alla discarica di Roncigliano».

I gruppi di opposizione del consiglio comunale di Ardea attaccano così il Sindaco della vicina Albano in merito alle sue scelte e strategie.

«Ardea, per prossimità ed esposizione, si deve sentire in obbligo di contrastare questa discarica come e quanto Albano – si legge nella nota dei consiglieri – non possiamo accettare che dietro alle incertezze del primo cittadino ci possano essere motivazioni di scuderia politica, visto che è la regione piddina a farci questo bel regalino».

I consiglieri comunali puntano il dito sui provvedimenti di Nicola Marini.

«Il rischio di una riapertura della discarica di Roncigliano – aggiungono – è stato affrontato dal Sindaco con un piano piuttosto bizzarro, perfino sospetto. L’amministrazione comunale ha fatto formale richiesta di accesso agli atti, ma ci sono solo 60 giorni, a partire dal 31 di ottobre di quest’anno per fare ricorso, il Sindaco di Albano sembra voler subordinare tutto ad un accesso agli atti, al quale la Regione Lazio potrebbe rispondere con i consueti tempi biblici. Il Comune si deve muovere, deve essere celere e chiaro e non limitarsi alle dichiarazioni. La politica deve difendere il territorio e coinvolgere i comitati cittadini. Tutti possono fare un ricorso, in questi sessanta giorni di tempo, più ricorsi faremo meglio sarà. Mentre lui aspetta la risposta della Regione il tempo passa, e questa passività lascia pensare che anziché voler fermare la discarica, qualcuno la voglia qui nel nostro territorio».

«Il Sindaco di Albano Marini – concludono i consiglieri – sembra voler sfuggire anche alla mano tesa che gli porge il sindaco di Ardea, che ci racconta come era prevista una riunione tra sindaci per decidere una linea d’azione comune, che poi è saltata misteriosamente. A Marini diciamo di lasciare perdere le sirene di partito e difendere il territorio, e ai cittadini di tutte le aree interessate chiediamo di aiutarci per condurre questa battaglia seriamente e, si spera, senza secondi o terzi fini. Il territorio ne ha davvero bisogno».