Ardea, la consigliera Tarantino deferita dal Collegio dei Probiviri del M5S. Lei: «Non accetto accordo M5S e Pd»

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E’ stato aperto un procedimento disciplinare per far valutare al Collegio dei Probiviri del M5S la condotta del consigliere comunale Anna Maria Tarantino approdata tra le fila di ‘Cambiamo’, il movimento fondato da Giovanni Toti . A comunicarlo è la stessa consigliera comunale, che, in data 31 ottobre 2019, si è vista recapitare tramite posta elettronica, dal Collegio dei Probiviri stesso, la comunicazione «formale» di apertura del procedimento disciplinare nei suoi confronti in ottemperanza a quanto previsto e disciplinato dall’art. 11 dello statuto del MoVimento 5 Stelle.

Nel documento inviato, il Collegio chiede «spiegazioni in merito all’esteriorizzata decisione, dell’ottobre 2019, di aderire ad altra forza politica» invitando la Tarantino a far pervenire «memorie scritte ed eventuale documentazione» a sostegno delle sue ragioni entro il termine perentorio di 10 (dieci) giorni naturali consecutivi dalla data di invio della presente delibera di avvio del procedimento disciplinare. Entro il termine ordinatorio di 90 giorni dalla data di ricezione della predetta memoria, il Collegio dei Probiviri potrà procedere con la richiesta di ulteriori chiarimenti ovvero con l’archiviazione del procedimento disciplinare ovvero con l’irrogazione delle sanzioni. Avverso le decisioni del Collegio dei Probiviri, potrà proporre reclamo al Comitato di garanzia entro il termine perentorio di 5 giorni dalla comunicazione del provvedimento.


«Ho scelto di lasciare il Movimento 5 Stelle perché soprattutto nell’ultimo periodo non ho avuto modo di apprezzare quegli elementi di partecipazione che lo caratterizzavano» aveva dichiarato sui social la Tarantino annunciando il suo imminente passaggio. «Scelgo il Movimento politico ‘Cambiamo! Con Toti’ perché a sinistra non vado – aggiunse sul suo profilo facebook – Non amo l’accordo fatto tra M5S e Pd, credo nelle forze moderate. Non amo i complottisti che compongono anche la galassia dei 5S. Ho scelto ‘Cambiamo!’ perché bisogna continuare a dare il proprio impegno a favore della comunità»


Immediata la sua reazione «social» al procedimento disciplinare: «Ho mandato alla responsabile degli enti locali del M5S una lunga lettera con la quale criticavo una serie di azioni che secondo me non facevano bene al movimento, la risposta è stata il silenzio». «Mi sono rivolta a parlamentari, a consiglieri regionali, ma niente – aggiunge Anna Maria Tarantino – Oggi, dopo che ho abbandonato (con piacere) il Movimento 5 Stelle ricevo la convocazione da parte dei probiviri del Movimento, non per quel motivo ma perché non gli è andato giù il fatto che sia andata via!». «La risposta arriverà – conclude Tarantino – vorrei sapere se tutti quelli che non si sono allineati alle scelte del capo politico, che con dichiarazioni e azioni hanno fatto l’opposto in tutti questi mesi (e che continuano a criticare), hanno avuto analogo trattamento».


Sul «caso Tarantino» interviene anche il Sindaco di Ardea Mario Savarese: «Prima di essere eletta grazie al simbolo che ha cavalcato – dichiara il Primo Cittadino – ha sottoscritto un documento etico che la impegnava a dare le dimissioni nel momento in cui non avesse più condiviso le nostre scelte». «Credo che il suo piano portasse a questo fin dall’inizio – ha aggiunto il Sindaco  – quando si è resa conto che non poteva occuparsi solo di cose che lei sola riteneva utili, ha capito di non poter più godere del suo ruolo. Se fosse veramente stata coerente si sarebbe dimessa». «Sono contento di essermene liberato – ha concluso Mario Savarese – La città ne trarrà beneficio».


Massimiliano Gobbi

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