Ardea, Montesi (FdI): “I residenti nei 706 ettari del comprensorio de ‘Le Salzare’, meritano maggiore dignità”

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(Meridiananotizie) Ardea, 28 dicembre 2019 – Ieri si è tenuto presso l’aula consiliare Sandro Pertini ad Ardea, l’ultimo Consiglio Comunale del 2019. Poche le segnalazioni degne di nota discusse e deliberate dal Consiglio stesso. In particolare si attendevano risposte alle proposte della Commissione Speciale Consorzi e a quelle arrivate da un Ente Consortile Locale in merito alla questione legata alla regolamentazione dei Consorzi stessi e che da tempo aspettano di essere discusse e deliberate in Consiglio e che stiamo seguendo con il nostro giornale ma, purtroppo per i cittadini, queste non sono arrivate.

Unica novità, se vogliamo chiamarla così, sono state le dimissioni da parte del Consigliere Massimiliano Giordani (Cambiamo) che lascia il suo posto alla “new entry Simone Centore, primo dei non eletti nell’ultima mandata elettorale del 2017.

Centore, candidatosi alle ultime elezioni amministrative ad Ardea nella lista di Fratelli d’Italia, ultimamente, ha aderito insieme a Giordani al progetto politico di Giovanni Toti, “Cambiamo”, per cui è presumibile che proseguirà in Consiglio Comunale con la stessa “casacca” politica.

Al di là di questo fatto, uno forse più rilevante è quello nel quale in aula si è discusso in merito ad una proposta presentata dai banchi di opposizione dal Consigliere Mari (PD) alla maggioranza e che prevederebbe la possibilità di superare le difficoltà di far recapitare comunicazioni scritte ai residenti nell’area dei 706 ettari classificata come “Le Salzare“. Proposta che tocca un altro “argomento bollente” per l’amministrazione Locale, ovvero, l’oblio in cui è sprofondato il territorio dei 706 ettari che, laddove non dovessero essere presi provvedimenti entro i termini previsti, tornerà nelle mani del Demanio aumentando le problematiche già in essere.

La proposta del Consigliere Mari, sembrerebbe essere stata ben accolta dal Sindaco che, pur riservandosi di valutarla, potrebbe lasciar intendere che la sua Giunta possa  prenderla in seria considerazione.

Non è stato dello stesso avviso il Consigliere Montesi (FdI) che ha dichiarato – “Reputo tale proposta, in primo luogo un assist del PD verso il M5S, quest’ultimo già in difficoltà per lotte intestine al suo gruppo che non garantiscono una serena e compatta amministrazione dell’Ente Locale; a seguire – prosegue Montesi – considero tale proposta del PD un “escamotage” su cui l’amministrazione comunale, ovvero il Sindaco e la sua Giunta, vogliono poggiarsi per procrastinare oltre, un altro problema, dopo quello relativo ai Consorzi, cui non riescono a dare delle risposte definitive, né fare delle conseguenziali azioni concrete per la loro risoluzione, ovvero, per la  regolamentazione della vasta area dei 706 ettari denominata ‘Le Salzare‘ e per al regolamentazione dei Consorzi; inoltre – prosegue il Consigliere di Fratelli d’Italia – tale proposta, laddove venisse attuata colpirebbe, negativamente, in primo luogo la dignità delle persone che risiedono nell’intera area dei 706 ettari dove, comunque, le stesse abitano fisicamente in un immobile e i quali, con una delibera comunale, verrebbero paragonati a dei ‘clochard‘ come se non avessero nessuna fissa dimora, attribuendogli quale indirizzo di domicilio la casa comunale di Ardea. La residenza rilasciata ai cittadini che si trovano nell’area destinata agli usi civici – puntualizza Montesi -, deve essere una residenza di dignità e non senza senso civico alcuno. Pertanto, mi oppongo a tale possibilità – conclude Montesi -, perché se ciò accadesse, questo è la dimostrazione ancora una volta di come questa amministrazione voglia sottrarsi alle proprie responsabilità, spostando l’attenzione su soluzioni fittizie, come gli indirizzi di domicilio che vorrebbe attribuire ai residenti dei 706 ettari e che, invece di migliorare la qualità di vita dei cittadini, la peggiorano. Propongo, invece, che venga istituita una commissione che possa stabilire un adeguato trattamento di tale problema”.

La proposta del Consigliere Mari, ricorda quanto fu deliberato dal Comune di Roma dall’allora Giunta Comunale di Walter Veltroni dove, dietro iniziativa della Comunità di Sant Egidio, il Sindaco con delib. n.84 del 26 febbraio 2002, permetteva alle persone senza fissa dimora di iscriversi ad un indirizzo fittizio, in quel caso, in Via Modesta Valenti (residenza fittizia ossia non reale – leggi qui).

Intanto l’anno in corso sta volgendo al termine e per i cittadini di Ardea, vere e proprie novità che possano migliorare la loro qualità di vita nel territorio rutulo, anche questo Natale, non ne ha riservate alcuna.

Come si dice, la speranza è sempre l’ultima a morire e chissà che il nuovo anno non offra maggiori possibilità di vedere quel cambiamento in meglio che i cittadini meritano di vivere.

– articolo di Massimo Catalucci